
CAMPOBASSO – Buone notizie per l’ambiente: il Molise conferma la sua crescita nella raccolta differenziata di carta e cartone, con un aumento del 6,2% nel 2024 rispetto all’anno precedente.
Lo rileva il 30° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.
Nel corso del 2024, in Molise sono state raccolte più di 12.500 tonnellate di carta e cartone, una quantità che – secondo una stima simbolica – sarebbe sufficiente a riempire circa tre quarti del Castello Monforte di Campobasso.
Secondo Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco, la regione mostra un trend positivo costante da oltre dieci anni, anche se c’è ancora margine per migliorare. Il dato pro-capite, infatti, si ferma a 43 kg per abitante, sotto la media nazionale di 65,4 kg e anche sotto quella del Sud (50,2 kg/ab).
Focus sulle province:
- Campobasso: più di 9.500 tonnellate raccolte, con una media pro-capite di 46,5 kg
- Isernia: oltre 2.500 tonnellate, media pro-capite di 34,5 kg
Il livello di intercettazione dei rifiuti cellulosici rispetto al totale dei rifiuti urbani si attesta in Molise poco sopra l’11%, ancora distante dal 14% delle regioni più virtuose. Oltre alla crescita in volume, Comieco sottolinea l’importanza di migliorare la qualità della raccolta, per evitare costi aggiuntivi e aumentare l’efficienza del riciclo.
Nel 2024, Comieco ha gestito l’avvio al riciclo di oltre 9.000 tonnellate di materiali cellulosici molisani, pari al 73,2% del totale raccolto. Ai 135 comuni convenzionati sono stati riconosciuti oltre 650 mila euro di corrispettivi economici.
Un traguardo importante per il Molise, che si conferma sulla via della sostenibilità ambientale e dello sviluppo circolare.
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