
CAMPOBASSO – La Regione Molise ha attivato il sistema di monitoraggio per prevenire la diffusione dei virus West Nile e Usutu, approvando con determina dirigenziale n. 4408 l’implementazione del Piano Regionale integrato per il 2025, in linea con il Piano Nazionale delle Arbovirosi 2020-2025.
Al momento non si registrano casi in Molise, ma la regione è considerata a rischio per la propagazione di entrambi i virus. Il piano prevede il controllo dell’avifauna selvatica, serbatoio naturale dei virus, con l’abbattimento controllato di 300 esemplari tra gazze, cornacchie grigie e ghiandaie: 200 in provincia di Campobasso e 100 in quella di Isernia, in particolare nella “Zona 3” (Carpinone, Isernia, Pesche, Venafro e altri).
Le operazioni saranno svolte da personale specializzato e cacciatori qualificati selezionati dagli Ambiti Territoriali di Caccia. L’obiettivo è intercettare precocemente eventuali focolai, garantendo una risposta sanitaria tempestiva ed efficace.
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