
VENAFRO – Si è concluso il 29 luglio il percorso di Servizio Civile Universale per un gruppo di giovani volontari che, per un anno intero, ha affiancato le istituzioni locali nel quotidiano servizio alla comunità.
A Venafro, la loro presenza ha arricchito luoghi simbolo come il Comune, l’Ambito Territoriale Sociale e la Palazzina Liberty, rendendoli più aperti e attenti ai bisogni dei cittadini.
A nome dell’amministrazione, l’assessore alle Politiche Sociali Angelamaria Tommasone ha espresso un sentito ringraziamento: «Desidero ringraziare con il cuore tutti i ragazzi che hanno appena concluso il loro anno di Servizio Civile Universale. Siete stati una risorsa preziosa, un esempio concreto di cittadinanza attiva e solidarietà… Il vostro passaggio resterà un riferimento per chi verrà dopo di voi».
I volontari hanno partecipato a iniziative sociali, culturali e di assistenza, incarnando i valori fondanti del Servizio Civile Universale: pace, solidarietà, difesa non armata della Patria. Hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità, operando con discrezione, empatia e costanza.
Il 30 luglio è partito ufficialmente il nuovo ciclo, con altri giovani pronti a mettersi in gioco. L’assessore Tommasone ha accolto la nuova squadra con parole di incoraggiamento: «A voi che iniziate oggi questo percorso, auguro un anno ricco di soddisfazioni, scoperte e crescita… Mettete passione in ciò che fate, lasciatevi coinvolgere».
Le prime impressioni dei nuovi arrivati sono positive e promettenti. Uno di loro ha dichiarato: «Il Servizio Civile ti apre gli occhi su realtà che spesso diamo per scontate… ti restituisce molto più di quanto dai».
Il Comune di Venafro rinnova il suo impegno nella promozione di questa esperienza, riconoscendone il forte impatto umano, educativo e sociale. Come ha ribadito l’assessore: «Quando i giovani si mettono in gioco per la comunità, a crescere non sono solo loro, ma tutto il territorio».
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