
ROCCHETTA A VOLTURNO – Sono arrivate questa mattina le prime tende del Campeggio No-Pizzone II, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di 150 giovani provenienti da tutta Italia.
Il suggestivo scenario delle Sorgenti del Volturno, messo a disposizione dal Comune di Rocchetta al Volturno, si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto di confronto, escursioni e proposte contro la speculazione energetica e la marginalizzazione delle aree interne.
La prima giornata si è aperta con il montaggio del campo e un pranzo comunitario preparato dagli attivisti. Subito dopo, si è entrati nel vivo del dibattito con due tavoli tematici:
- Marginalità come risorsa: per ribaltare la narrazione dominante che dipinge le aree interne come fragili, valorizzandole invece come fucine di nuove forme di comunità, economia e autodeterminazione.
- Grandi progetti e difesa dei territori: un confronto tra esperienze di resistenza ambientale, dalla Sicilia alla Val di Susa, passando per l’Appennino.
Ad aprire i lavori è stato il prof. Rossano Pazzagli, storico dell’Università del Molise, che ha offerto una lettura lucida del declino delle aree interne: “Si è tolta voce ai territori dopo averli marginalizzati. Molti pensano che la marginalizzazione sia ineluttabile, ma nella storia nulla è irreversibile. Dobbiamo analizzare il processo di declino, capire cosa è rimasto e costruire una visione condivisa per il futuro.”
Il professore ha sottolineato l’importanza della partecipazione e del coinvolgimento dei soggetti di base – associazioni, comitati, proloco, parrocchie – per immaginare e realizzare strategie di rinascita.
Numerosi gli interventi che si sono susseguiti, tra cui anche quelli di cittadini direttamente coinvolti dal progetto Enel “Pizzone II”, che minaccia di impattare gravemente l’ambiente e il tessuto sociale locale.
La seconda giornata sarà dedicata a un’escursione dalle Sorgenti del Volturno al Lago di Castel San Vincenzo, attraversando i luoghi che verrebbero interessati dal progetto Enel. Nel pomeriggio, si terrà un’assemblea conclusiva per condividere proposte, strumenti e visioni comuni.
Tra le organizzazioni che hanno aderito all’iniziativa:
- No Snam Abruzzo
- Confluenza (Piemonte)
- Ape Salerno
- Ecologia Politica Network
- Scatola di Latta (Salento)
- Ex OPG (Napoli)
- Casa del Popolo La Conviviale (Vasto)
- Iskra – Assemblea Popolare di Bagnoli e Campi Flegrei
Un appuntamento che conferma come il Molise, e in particolare Rocchetta al Volturno, possa essere luogo di incontro, resistenza e progettualità per un futuro più equo e sostenibile.
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