
AGNONE – Un intervento tempestivo e coraggioso ha evitato il peggio nella giornata di ieri a Castel Del Giudice, dove un anziano ultraottantenne è stato tratto in salvo dai Carabinieri dopo essere rimasto intrappolato nel fango di un torrente.
La richiesta di aiuto è arrivata alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Agnone tramite il numero unico di emergenza 112. L’uomo, impegnato in una battuta di pesca, era scivolato in un anfratto paludoso e non riusciva più a liberarsi, immerso nel fango fino al torace.
I militari della Stazione di Castel del Giudice hanno rintracciato il veicolo dell’uomo sul bordo della strada provinciale e, dopo aver individuato visivamente la vittima, uno di loro — il più esperto del gruppo — si è inoltrato nella fitta vegetazione per raggiungerlo. L’operazione di salvataggio si è rivelata estremamente complessa: ci sono voluti oltre sessanta minuti di sforzi per liberare l’anziano, ormai stremato e quasi privo di sensi.
Grazie all’arrivo del personale del 118, l’uomo ha ricevuto i primi soccorsi sul posto ed è stato poi trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Veneziale” di Isernia, dove è tuttora ricoverato ma fuori pericolo di vita. Anche il militare intervenuto è stato sottoposto a controlli medici e dimesso in serata.
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