
ROTELLO – Un luogo che profuma di rinascita, dignità e futuro. Ieri sera, presso l’ex Frantoio di Rotello, è stata inaugurata la Casa di Accoglienza “Anna e Arnaldo Pangia”, un progetto promosso con passione e tenacia dall’associazione Il Muro Invisibile ODV, guidata da don Marco Colonna.
La struttura nasce come rifugio per donne vittime di violenza di genere, offrendo non solo protezione, ma anche strumenti concreti per ricostruire la propria vita: supporto psicologico, consulenza legale, percorsi di autonomia e formazione. Un presidio di umanità nel cuore del Molise, pensato per non lasciare nessuna donna sola.
Durante la cerimonia, carica di emozione e partecipazione, don Cosimo Schena è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’associazione, riconoscimento che celebra il suo impegno instancabile per la dignità umana e la tutela delle persone più fragili. Don Cosimo sarà anche lo psicologo di riferimento della Casa, accompagnando le ospiti in un delicato cammino di guarigione interiore.
“Questa Casa è un abbraccio concreto per chi ha sofferto. Essere stato nominato Cavaliere e poter servire come psicologo è un onore, ma soprattutto una responsabilità: costruire insieme una comunità che non lasci mai sola nessuna donna.” — Don Cosimo Schena
Don Marco Colonna, presidente dell’associazione, ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa: “Questo progetto è nato dal sogno di trasformare la sofferenza in forza. La Casa ‘Anna e Arnaldo Pangia’ è un segno che la nostra terra può essere rifugio, dignità e futuro.”
La serata ha visto anche la partecipazione di AIAF Molise, che offrirà supporto legale alle ospiti, e la presentazione della Taverna Sociale: uno spazio dedicato alla legalità, alla formazione e alla costruzione di nuovi percorsi di indipendenza.
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