
CAMPOBASSO – L’Istituto di Istruzione Superiore “Pertini-Montini-Cuoco” si conferma ancora una volta tra le eccellenze scolastiche italiane, portando il Molise alla ribalta nazionale grazie alla sua partecipazione alla Biennale Architettura e Arti Visive 2025 di Venezia.
Dal 28 al 31 agosto, la scuola ha preso parte al prestigioso evento con la studentessa Giada Di Biase del Biotecnologico e il professor Mario Ferocino, selezionati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per rappresentare il territorio in un contesto di alta formazione e sperimentazione didattica.
Durante il “Next Gen Camp”, docenti e studenti provenienti da tutta Italia hanno lavorato su format innovativi per attività residenziali e musei itineranti legati al progetto Scuola Futura. Il padiglione Italia, allestito sul tema “TerraeAcquae”, ha ospitato le presentazioni dei team, offrendo uno spazio di confronto creativo tra intelligenza naturale e artificiale, con un focus sulla transizione ecologica e l’impatto sociale delle nuove tecnologie.
Tra i momenti più significativi, la proiezione in anteprima di due documentari sui percorsi didattici innovativi ha visto protagonista anche il Molise. Il regista Francesco Di Nolfo ha acceso i riflettori sul progetto “Baskin di Campobasso”, ideato e realizzato dall’Istituto Pertini-Montini-Cuoco in collaborazione con Campo Base, Onde Alte e l’Ente Italiano Sport Inclusivi (E.I.S.I.). Un format che unisce sport, digitale e inclusione, diventato modello nazionale per una scuola che cambia e mette al centro ogni studente.
Il Dirigente scolastico Umberto Di Lallo, insieme ai docenti referenti Mario Ferocino e Umberto Anzini, ha annunciato la prossima tappa del percorso: Rotterdam, sotto la curatela dell’architetta Alessandra Covini dello studio Ossidiana. Un ulteriore passo verso la costruzione di una rete di scuole italiane impegnate nell’innovazione e nella didattica inclusiva.
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