
ISERNIA – Una misura concreta e innovativa per sostenere le famiglie e promuovere i servizi per la prima infanzia: da oggi è attivo il bonus nido comunale, un intervento fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Piero Castrataro e dall’assessore all’Istruzione Umberto Maria Di Giacomo.
Con una dotazione di 38.000 euro, il bonus si affianca al contributo statale dell’INPS, andando a coprire tutta o parte della quota eccedente. In pratica, le famiglie potranno ottenere un rimborso fino a 200 euro mensili, per un massimo di 2.000 euro in dieci mesi. Un esempio concreto: su una retta mensile di 500 euro, con un bonus INPS di 270 euro, il Comune interviene con 200 euro, lasciando a carico della famiglia solo 30 euro.
«Si tratta di un’operazione mai approvata finora – ha dichiarato l’assessore Di Giacomo – che punta ad abbattere quasi completamente le spese per la prima infanzia. È una misura che abbiamo scelto di mettere in campo per ribadire la fondamentale importanza dei servizi per l’infanzia, nella loro funzione relazionale e di una corretta e sana crescita».
Il bonus è destinato ai nuclei familiari con ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro, che abbiano avuto un figlio/a residente a Isernia iscritto/a presso nidi comunali o privati. Le domande potranno essere presentate entro il 30 dicembre 2025, dimostrando il pagamento delle rette per l’intero anno solare.
Tutte le informazioni sull’avviso pubblico e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Isernia.
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