
CAMPOBASSO – L’Università degli Studi del Molise – Dipartimento di Bioscienze e Territorio – inaugurerà l’anno accademico con un momento di grande valore simbolico.
Mercoledì 1° ottobre, alle ore 10.00, presso la sede universitaria di Pesche, Località Fonte Lappone, sarà intitolata un’aula al prof. Giovanni Capobianco, figura di riferimento per l’Ateneo e per intere generazioni di studenti.
Contestualmente, verrà annunciato l’allestimento del Museo delle Macchine del Calcolo, che troverà sede proprio nell’aula dedicata al Professore. Il museo sarà uno spazio destinato alla conservazione e valorizzazione di strumenti e testimonianze legati alla storia del calcolo e dell’informatica, con l’obiettivo di tramandare alle nuove generazioni la memoria di un percorso scientifico e culturale fondamentale.
Giovanni Capobianco ha rappresentato una colonna portante del Dipartimento di Bioscienze e Territorio. Con instancabile impegno, passione e competenza, ha contribuito in modo determinante alla crescita dell’Università del Molise, favorendone la valorizzazione scientifica a livello nazionale e internazionale.
Docente di matematica e calcolo numerico, Capobianco è stato soprattutto un maestro attento agli studenti: sempre disponibile ad ascoltare, consigliare, incoraggiare. La sua eredità non è soltanto accademica, ma profondamente umana.
Durante la cerimonia, saranno le voci di studentesse e studenti, colleghi, amici ed ex laureati a restituire il ritratto autentico del Professore, condividendo ricordi e momenti di un percorso umano e professionale che ha lasciato un segno indelebile.
L’intitolazione dell’aula e l’istituzione del Museo delle Macchine del Calcolo rappresentano dunque un doppio omaggio: alla memoria di un docente che ha fatto della conoscenza una missione e alla storia di una disciplina che continua a plasmare il futuro.
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