
CAMPOBASSO – Fa discutere molto la paventata riorganizzazione della Giunta regionale finalizzata al suo allargamento da 5 a 7 unità.
Il provvedimento che comporta anche il rinnovo del presidente del Consiglio, potrebbe arrivare fra qualche mese e prevederebbe un rimescolamento di incarichi e di assessori. Ovviamente tanto comporta un evidente aggravio di spese per il costo degli indennizzi, per gli incarichi e per le strutture che andrebbero ad affiancare le nuove funzioni. Il Presidente Roberti ha voluto assicurare che se cambiamenti verranno effettuati riguarderanno solo una diversa distribuzione di deleghe, ma si sa, però, che la politica e i partiti di maggioranza spingono per avere la loro parte e i loro uomini nel finale di legislatura per prepararsi con maggiori poteri alle prossime Regionali e alla fine potrebbero essere proprio quest’ultimi ad averla vinta sul Governatore.
Vincenzo Notarangelo di Sinistra Italiana Molise torna sull’argomento e punta il dito ovviamente sulla maggioranza del governo regionale. “I giovani fuggono, gli episodi di violenza e criminali sul territorio aumentano, le aziende chiudono, il lavoro manca, la sanità pubblica non è mai stata così a rischio, i collegamenti ferroviari non esistono più e la regione sopravvive a stento in una condizione di isolamento e regressione economica e sociale. Ma la Giunta Roberti cosa fa? Pensa ad ingrandire se stessa aggiungendo un posto a tavola per altri due assessori. Potremmo essere su Scherzi a Parte, invece è semplicemente il centrodestra del Molise”.
Notarangelo continua “Bisogna riconoscere che, dopo tante titubanze, la famosa filiera politica del centrodestra adesso funziona davvero, considerata la legge voluta dal Governo nazionale amico che consente appunto di ampliare la giunta di Via Genova, di sistemare dunque gli equilibri interni alla coalizione e di regalare un posto al sole, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ad altri due componenti di maggioranza. Una allegra moltiplicazione di poltrone nel Palazzo, mentre fuori il Molise tristemente affonda”.
“Non resta che sperare – aggiunge Notarangelo -, che le indiscrezioni di queste ore restino tali e che lo stesso governatore Roberti, spinto dal buon senso, possa pubblicamente smentire con fermezza una tale e assurda eventualità. Attendiamo fiduciosi”.
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