
TERMOLI – È Alba la nuova Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2027. La proclamazione è arrivata nel pomeriggio a Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha annunciato il verdetto della commissione aprendo la busta con il nome del Comune vincitore.
Tra i quattro finalisti c’era anche Termoli, insieme a Casacalenda, con il progetto “Traiettorie Contemporanee”, che ha saputo distinguersi per originalità e capacità di raccontare un territorio ricco di potenzialità ancora inespresse. Il dossier, curato dalla Fondazione Macte e presentato a Roma dal sindaco Nicola Balice con il supporto di artisti e istituzioni, ha raccolto ampi consensi per la qualità della proposta e per la visione di sviluppo culturale che porta con sé.
Pur non avendo conquistato il titolo, Termoli ha ottenuto un riconoscimento importante: essere arrivata in finale accanto a realtà consolidate come Alba, Foligno-Spoleto e Pietrasanta. Un risultato che conferma la crescita del Molise nel panorama culturale nazionale.
“È stata una sfida da Davide contro Golia – ha commentato il sindaco di Termoli, Nicola Balice – ma siamo soddisfatti del percorso fatto. Abbiamo lavorato con entusiasmo per far conoscere Termoli e il Molise, e il fatto di essere arrivati tra i finalisti è già un traguardo che ci incoraggia a proseguire”.
Balice ha ringraziato la Fondazione Macte, gli amministratori locali e tutti coloro che hanno contribuito al progetto, sottolineando come la candidatura rappresenti “un punto di partenza per far conoscere la città e porre le basi per un concreto rilancio culturale all’insegna dell’arte contemporanea”.
La candidatura di Termoli lascia dunque un’eredità significativa: la consapevolezza che il Molise può giocare un ruolo di primo piano nelle politiche culturali italiane, valorizzando le proprie comunità e costruendo nuove opportunità di sviluppo attraverso l’arte.
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