
CAMPOBASSO – Nei giorni scorsi si è svolto presso il Responsible Research Hospital di Campobasso, il convegno “Focus sull’Insufficienza Mitralica”, evento formativo promosso dal Prof. Rodolfo Citro, Professore di Cardiologia all’Università degli Studi del Molise e Direttore dell’UOC di Cardiologia del Responsible Research Hospital.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento clinico e di confronto multidisciplinare sulla gestione delle patologie valvolari cardiache. Insufficienza mitralica: patologia complessa, approccio integrato.
L’insufficienza mitralica, patologia diffusa ma spesso sottovalutata, richiede un approccio diagnostico-terapeutico complesso e condiviso. Il programma ha previsto sessioni dedicate alla valutazione ecocardiografica, alla gestione dello scompenso cardiaco, alla pianificazione degli interventi percutanei (TEER) e cardiochirurgici, fino alle novità tecnologiche come la bioprotesi MITRIS.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi professionisti provenienti da diverse regioni italiane, oltre ai cardiologi Mario Cristiano e Martina Pucci del Responsible Research Hospital.
Sono intervenuti, tra gli altri, la prof.ssa Sabina Gallina dell’Università di Chieti, il prof. Silvio Romano dell’Università dell’Aquila e il prof. Gianluca Testa dell’Università degli Studi del Molise.
Nel corso della tavola rotonda, moderata dal prof. Severino Iesu, Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, è stata discussa la gestione dei casi clinici complessi, con particolare attenzione alla centralizzazione dei pazienti e alla collaborazione tra ospedale e territorio.
Ampio spazio è stato dedicato a presentazioni teoriche e alla discussione di casi clinici reali, con un confronto diretto tra cardiologi e cardiochirurghi. L’obiettivo è stato quello di offrire strumenti pratici per migliorare l’identificazione precoce, la stratificazione del rischio e la pianificazione dei trattamenti.
Il prof. Rodolfo Citro, in chiusura, ha sottolineato:
“L’insufficienza mitralica non può essere affrontata in modo isolato. La collaborazione tra specialisti e la formazione continua rappresentano strumenti fondamentali per garantire cure appropriate e personalizzate ai pazienti.”
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di aggiornamento scientifico promosso sul territorio, finalizzato a rafforzare la rete tra ospedale e medicina territoriale nella gestione delle malattie cardiovascolari. Responsible collabora e sostiene attivamente queste iniziative, contribuendo alla promozione della prevenzione e alla diffusione di buone pratiche cliniche sul territorio.
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