
VENAFRO – Domenica 26 ottobre 2025 si vota per il rinnovo del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro.
Come già riportato, sono due le liste ufficialmente presentate: “Acqua, Ambiente e Agricoltura” e “Autonomia e Futuro per la Piana”. Entrambe si propongono di guidare l’ente consortile in una fase cruciale per la gestione delle risorse idriche, la tutela ambientale e lo sviluppo agricolo del territorio.
Lista 1 – Acqua, Ambiente e Agricoltura
Sostenuta dalla consigliera regionale Stefania Passarelli, la lista vede tra i candidati il presidente uscente Raffaele Cotugno, il sindaco di Pozzilli Giacomo Del Corpo e numerosi imprenditori agricoli. Il programma si articola in sei direttrici principali:
Democrazia e Partecipazione
Il programma parte dal riconoscimento del diritto di voto attivo e passivo per tutti i consorziati, come previsto dalla legge regionale n.42/2005. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione diretta dei cittadini alla vita del Consorzio, superando logiche di nomina e promuovendo una rappresentanza autentica e radicata nel territorio. Il voto del 26 ottobre è visto come un’occasione per dare voce a tutti, non solo agli agricoltori, ma anche alle istituzioni e ai cittadini che vivono e operano nella Piana.
Gestione della risorsa idrica
L’acqua è al centro del programma, considerata un bene sempre più prezioso e strategico. Il programma evidenzia la necessità di interventi urgenti per la razionalizzazione dell’uso idrico, con azioni mirate al risparmio, alla distribuzione calibrata e alla riduzione delle perdite di rete. Gli impianti irrigui consortili, ormai datati, mostrano un decadimento prestazionale che rischia di compromettere l’efficienza complessiva. Il programma prevede l’ammodernamento delle infrastrutture, la salvaguardia delle opere pubbliche esistenti e l’estensione dell’irrigazione a nuove aree agricole, con l’obiettivo di sostenere l’agricoltura di qualità e valorizzare il comparto olivicolo, fiore all’occhiello della Piana.
Sicurezza Idraulica e Cambiamento Climatico
Il cambiamento climatico è riconosciuto come una minaccia concreta e quotidiana. Si punta a superare la logica dell’emergenza per adottare una cultura della prevenzione, con investimenti infrastrutturali di medio-lungo periodo. La sicurezza idraulica diventa una priorità assoluta, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su fiumi e torrenti, anche non direttamente gestiti dal Consorzio. Si propone la stipula di convenzioni con Regione, Comuni e associazioni agricole per realizzare interventi tempestivi e coordinati, rafforzando il ruolo del Consorzio come ente operativo e competente nella difesa del territorio.
Infrastrutturazione e innovazione
Il programma prevede la realizzazione di nuovi bacini idrici ecosostenibili, senza uso di cemento, per raccogliere le acque piovane in eccesso e favorire la ricarica delle falde. Si punta anche al riutilizzo delle acque turbinate dalla mini-centrale consortile, oggi non sfruttate. Tra gli interventi già finanziati figurano l’ampliamento del comprensorio irriguo alle piane di Capriati e Ciorlano, la rifunzionalizzazione della strada consortile “Schifazappa” con pista ciclabile, e la messa in sicurezza delle dighe di Ripaspaccata e Fossatella. L’innovazione è intesa come leva strategica: digitalizzazione, automazione delle reti, monitoraggio climatico con droni e satelliti, uso dell’intelligenza artificiale per la previsione dei fenomeni avversi. Il Consorzio intende diventare un laboratorio di agricoltura 5.0, in collaborazione con università e centri di ricerca.
Cultura e comunicazione
Il programma dedica ampio spazio alla promozione di una cultura idraulica e ambientale, capace di sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese. Si propone di valorizzare il ruolo del Consorzio attraverso eventi, incontri e iniziative pubbliche, come la “Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione”. La comunicazione diventa strumento operativo per far conoscere l’efficacia degli interventi realizzati e rafforzare il legame tra ente e territorio.
Lista 2 – Autonomia e Futuro per la Piana
Questa lista propone un cambio di passo, fondato su principi di trasparenza, merito e partecipazione. La lista presenta candidati provenienti da famiglie storiche con radicamento nel tessuto agricolo e sociale della Piana, con l’obiettivo di riportare il Consorzio al servizio diretto dei consorziati. E’ sostenuta dal sindaco di Venafro Alfredo Ricci e dal sindaco di Sesto Campano Eustachio Macari. Il programma, sintetico ma incisivo, si articola in quattro punti chiave:
Trasparenza, legalità e merito come base dell’amministrazione
L’obiettivo è quello di garantire che ogni atto del Consorzio sia pubblico e accessibile, promuovendo criteri meritocratici nella selezione del personale e nelle decisioni operative. Si intende superare ogni forma di nepotismo, restituendo all’ente credibilità e fiducia.
Riduzione dei costi e delle spese inutili
Il programma punta a una razionalizzazione della struttura consortile, con la diminuzione del numero dei delegati e l’eliminazione di incarichi superflui. Questo approccio mira a liberare risorse da reinvestire in interventi concreti sul territorio, a beneficio diretto degli utenti.
Servizi migliori e più efficienti per gli utenti
La lista intende rendere il Consorzio più reattivo e vicino alle esigenze degli agricoltori e dei cittadini, attraverso una manutenzione più puntuale dei canali e delle infrastrutture, e una gestione più snella e funzionale. L’efficienza operativa è vista come condizione essenziale per garantire risultati tangibili.
Una nuova politica per il Consorzio
Il Consorzio deve tornare a essere uno strumento di sviluppo e tutela ambientale, capace di coinvolgere attivamente i consorziati nelle scelte strategiche e di promuovere una gestione responsabile e condivisa.
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