
VENAFRO – Sessant’anni di storia, innovazione e sviluppo. Oggi, sabato 25 ottobre alle ore 15, il panificio Di Mambro Roccoantonio ha inaugurato la sua nuova sede produttiva in viale Cesare Augusto a Venafro, segnando un nuovo capitolo nella sua lunga tradizione artigianale.
Dal 1965 ad oggi, l’attività ha saputo evolversi con costanza e passione, mantenendo salde le radici familiari e territoriali, ma guardando sempre al futuro. L’inaugurazione odierna rappresenta non solo un traguardo importante, ma anche un punto di ripartenza verso nuove sfide e opportunità.
La nuova sede è frutto di un percorso di crescita che ha visto il panificio Di Mambro affermarsi come punto di riferimento per la qualità e la genuinità dei prodotti da forno, con uno sguardo attento all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità produttiva.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione impartita da Don Rocco, la cerimonia è entrata nel vivo con i saluti istituzionali. A portare il proprio contributo sono stati il sindaco di Venafro Alfredo Ricci, il presidente del Consiglio regionale del Molise Quintino Pallante, l’assessore regionale Salvatore Micone, l’onorevole Elisabetta Lancellotta, il senatore Costanzo Della Porta, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e l’europarlamentare Aldo Patriciello. Presente anche la consigliera regionale Stefania Passarelli.
Tutti hanno sottolineato il valore simbolico e produttivo dell’inaugurazione, riconoscendo al panificio Di Mambro Roccoantonio il merito di aver saputo coniugare tradizione e innovazione, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.
A seguire, l’avvio della presentazione ufficiale ha ripercorso le tappe fondamentali dell’attività. A prendere la parola sono stati i titolari dell’azienda, Edmondo e Lina che hanno ripercorso le tappe fondamentali di una storia iniziata nel 1965, fondata sull’impegno quotidiano, sull’evoluzione tecnologica e sulla fedeltà ai valori artigianali, sottolineando come la nuova sede rappresenti non solo un investimento produttivo, ma anche un segno di continuità e di fiducia nel futuro, uno spazio moderno, funzionale e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di oggi senza dimenticare il cuore della tradizione: il pane come simbolo di famiglia, lavoro e comunità.
Visibilmente emozionato, Edmondo Di Mambro ha ripercorso davanti ai presenti la storia di un sogno diventato impresa. Dal 1965, anno in cui il padre Rocco avviò l’attività insieme alla madre Maria, fino alla nuova sede inaugurata oggi, il percorso è stato segnato da passione, dedizione e innovazione. Insieme alla moglie Lina e ai figli Rocco e Michela, Edmondo ha raccolto l’eredità familiare, portando avanti la tradizione con uno sguardo sempre rivolto al futuro.
Ci tengo particolarmente a riportare le sue parole, perché Edmondo è un amico di giovinezza e gli rivolgo i miei migliori auguri di cuore per questo nuovo capitolo, che profuma di pane, memoria e visione.
Ha raccontato come, da ragazzo, sognasse di far arrivare il profumo del suo pane in tutto il mondo — sogno che ha preso forma con la nascita della linea dei surgelati, realizzata anche grazie alla collaborazione con Sergio Giuffra, a cui ha dedicato due linee di prodotto. Ha ricordato con affetto il primo cliente, Tonino della polleria, e la scommessa vincente che ha dato il via alla distribuzione su larga scala.
“Oggi inauguriamo una struttura che è molto più di un luogo di lavoro: è il punto di partenza del nostro futuro” — ha detto, ringraziando collaboratori e collaboratrici, veri protagonisti di ogni traguardo raggiunto.
Nel corso della presentazione sono stati poi illustrati alcuni aspetti chiave che guidano oggi l’evoluzione dell’impresa, a partire da un concetto fondamentale: la qualità di un prodotto è solo il primo passo verso il successo. È necessario saper stimolare non solo la qualità percepita, ma anche i desideri, le abitudini e le emozioni legate al cibo, coinvolgendo tutti i sensi.
A parlarne è stata Michela, giovane neo dottoressa della famiglia Di Mambro, laureata in Marketing e Strategie d’Impresa, che ha offerto uno sguardo attuale e competente sull’evoluzione del mercato dei prodotti da forno surgelati. Un settore in forte crescita, che rappresenta non solo un’evoluzione di prodotto, ma anche un cambiamento culturale nel modo di intendere e vivere il consumo alimentare.
A seguire, è intervenuto Rocco, giovane accademico in Scienze e Tecnologie Alimentari, attualmente in corsa verso la laurea e il titolo di Tecnologo Alimentare. Il suo contributo ha sottolineato come, oggi più che mai, tradizione e tecnologia possano camminare insieme. “Questo nuovo impianto dimostra che è possibile coniugare efficienza produttiva e rispetto per la nostra storia, per il lavoro e per le persone” — ha affermato, prima di accompagnare i presenti alla scoperta della nuova linea produttiva del Panificio Di Mambro: un sistema innovativo che unisce sapientemente metodi artigianali e tecnologie moderne, pensato per garantire qualità, sicurezza e continuità.”
Uno dei momenti più emozionanti della cerimonia è stato quando Edmondo e Lina hanno invitato la madre Maria a scoprire il busto di bronzo del papà Rocco, fondatore del panificio, venuto a mancare. Un gesto carico di energia, memoria e gratitudine, che ha commosso i presenti e reso tangibile il legame profondo tra passato e futuro.
“Tutto ha inizio nel lontano 1965 — ha ricordato Edmondo — quando mio papà Rocco decide di intraprendere quell’attività che segnerà il futuro della nostra famiglia: la panificazione. Forte della sua esperienza pregressa nel settore, papà Rocco, affiancato da mamma Maria, decide di aprire un piccolo forno nel centro storico della mia città nativa: Venafro.
Con il passare degli anni, lavorando a stretto braccio con papà, giorno dopo giorno, è cresciuta in me quella passione e quell’amore verso l’arte bianca e la panificazione che custodisco con estrema invidia. Oggi, io, mia moglie Lina e i nostri figli Rocco e Michela, abbiamo ampliato l’offerta del nostro panificio, con una precisa filosofia rivolta alla qualità. Tutto questo grazie a papà, che rimarrà sempre con noi all’interno dell’azienda.”
Il busto di bronzo, svelato con delicatezza e rispetto, è ora custodito nella nuova sede produttiva: non solo come omaggio, ma come presenza viva e ispiratrice per le generazioni future.
L’inaugurazione si è conclusa con un momento conviviale, tra degustazioni e saluti, in un clima di festa che ha coinvolto clienti storici, amici, collaboratori e rappresentanti istituzionali.
Dal passato al futuro, il panificio Di Mambro Roccoantonio continua a impastare storie di gusto e dedizione, portando avanti con orgoglio il nome di Venafro nel cuore del Molise.
M.V.
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