
LARINO – Un messaggio di profonda gratitudine, nato dal dolore ma carico di riconoscenza, è stato affidato alla stampa dalla famiglia di Pasquale, scomparso a soli 59 anni dopo un periodo di degenza presso l’Hospice “Madre Teresa di Calcutta” di Larino.
Nel testo, firmato da Angelo, Michela e mamma Carmela, si ringrazia pubblicamente l’intera équipe della struttura sanitaria, guidata dal dottor Mariano Flocco, per l’umanità, la professionalità e la dedizione con cui è stato accompagnato Pasquale nei suoi ultimi giorni di vita.
“Lì, in quella struttura dove i pazienti sono accuditi e assistiti con dedizione, amorevolezza e professionalità fino all’ultimo respiro, il nostro Pasquale ha trascorso gli ultimi giorni della sua troppo breve esistenza”, scrivono i familiari.
Un ringraziamento che si estende alla caposala Monica, alla fisioterapista Marzia, all’assistente sociale Maria e a tutto il personale OSS, definiti “angeli scesi in terra” per la capacità di lenire non solo il dolore fisico, ma anche la paura e la disperazione.
“Anche noi non ci siamo mai sentiti soli – prosegue la lettera – in un cammino difficile e che nessuno avrebbe mai potuto solamente immaginare.”
Il messaggio si conclude con parole che racchiudono il senso più profondo dell’assistenza ricevuta: “Solo chi ha così tanto rispetto per la vita, può averne altrettanto per la malattia, per la disperazione di chi ci lascia e di chi resta.”
Un gesto di riconoscenza che testimonia quanto il valore umano, accanto a quello medico, possa fare la differenza nei momenti più delicati dell’esistenza.
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