
VENAFRO – Un’intera comunità in lutto per la scomparsa di Nicola Matteo, 28 anni, originario di Ceppagna, frazione di Venafro. Il giovane si è spento questa mattina, dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro un male incurabile. Ma prima di andarsene, ha realizzato il suo sogno più grande: laurearsi.
Nonostante le condizioni di salute gravissime, ieri – il giorno prima della sua morte – l’Università La Sapienza di Roma gli ha conferito la laurea in Management delle tecnologie, innovazioni e sostenibilità. Una seduta straordinaria, tenuta in videoconferenza, durante la quale la sorella Matilde ha discusso la tesi al suo posto. Un gesto d’amore e di dignità che ha commosso familiari, amici e docenti.
“Una storia che lascia il fiato sospeso, che ci insegna quanto sia importante non smettere mai di credere nei propri sogni, anche quando la vita sembra volerli spegnere” – è il sentimento che attraversa Ceppagna e tutta Venafro in queste ore di dolore.
Nicola aveva lottato con forza, affrontando ricoveri e terapie, ma la malattia si è rivelata troppo aggressiva. Eppure, fino all’ultimo, ha tenuto viva la speranza di raggiungere quel traguardo che per lui significava riscatto, passione, futuro.
“Volere è potere”, sembra gridare la sua storia. Un messaggio potente, che oggi risuona tra le lacrime di chi lo ha conosciuto e amato.
I funerali si terranno domani, mercoledì 29 ottobre, alle ore 15:30 nella Cattedrale di Venafro. Sarà l’ultimo saluto a un ragazzo che, con il suo esempio, ha lasciato un segno indelebile.
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