
CAMPOBASSO – Il Molise si conferma una regione virtuosa nel panorama del risparmio italiano. Con quasi un milione di strumenti attivi tra libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali, la regione conquista il primato nazionale nel rapporto tra abitanti e risparmio postale.
Secondo i dati diffusi da Poste Italiane in occasione del 150° anniversario del Risparmio Postale, celebrato oggi a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Molise conta ben 323mila libretti di risparmio attivi e 602mila buoni fruttiferi postali sottoscritti, per un valore complessivo di 4,7 miliardi di euro.
“Statisticamente questi numeri dimostrano come ogni cittadino molisano è titolare di oltre un libretto e ha sottoscritto oltre due buoni fruttiferi”, si legge nel comunicato. Insieme alla Calabria, il Molise è l’unica regione in cui il numero dei libretti attivi supera quello degli abitanti.
La provincia di Isernia è la prima in Italia nel rapporto tra residenti e buoni postali (280%) e la seconda per libretti (124%). “Quella tra i molisani e il risparmio postale – commenta Antonio Moretti, direttore provinciale della Filiale di Isernia – è una storia di fiducia reciproca, di tradizione e di innovazione”.
Anche Campobasso si distingue: è quinta in Italia sia per buoni postali (183%) che per libretti (108%). “I buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio – ha detto Michelangelo Petrollino, direttore provinciale della Filiale di Campobasso – rappresentano da sempre l’approdo sicuro e garantito dallo Stato per chi desidera mettere a frutto i propri risparmi”.
Il risparmio postale coinvolge anche i minori: quasi uno su quattro ha già intestato un libretto, e per ogni minore molisano ci sono più di due buoni postali.
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