
CAMPOBASSO – Mercoledì 12 novembre 2025 sarà una giornata intensa per l’Università degli Studi del Molise, con due appuntamenti di rilievo dedicati al futuro dell’Europa e all’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione.
“Quo Vadis, Europa?”: l’Ambasciatore Mangoni incontra l’UniMol
Alle ore 10.30, nella Sala “E. Fermi” della Biblioteca di Ateneo, si terrà l’incontro “Identità e futuro dell’UE”, promosso dal Centro di documentazione europea (CDE) e dal Centro di ricerca interdisciplinare su Governance e Public Policies. Ospite d’eccezione sarà Alfredo Durante Mangoni, Ambasciatore d’Italia a Bucarest, che dialogherà con docenti e ricercatori sui valori fondanti dell’Unione Europea, le sue prospettive e il ruolo nelle dinamiche globali.
L’incontro sarà moderato dal professor Gianmaria Palmieri, con i saluti istituzionali del Rettore Giuseppe Peter Vanoli e dei professori Ruggiero Dipace e Francesca Di Virgilio. Interverranno inoltre i docenti Michele Barone, Luigi Daniele, Antonella Gliatta, Lorenzo Pace, Mario Passaretta, Roberta Picardi e Fabio Serricchio.
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale 2025 della Rete italiana dei CDE, “#UnitedForOurFuture: Le priorità dell’Unione 2024–2029”, con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Al termine del dibattito sarà presentata la mostra fotografica “Visioni d’Europa” di Mino Pasqualone, visitabile dal 28 novembre al 13 dicembre presso la Provincia di Campobasso.
SEMPL-IT: l’AI al servizio della semplificazione amministrativa
Subito dopo, alle ore 11.00, nell’Aula “Franco Modigliani” del II Edificio Polifunzionale, sarà presentato ufficialmente SEMPL-IT, il software sviluppato all’UniMol per semplificare automaticamente i testi amministrativi italiani.
Frutto del lavoro del team di ricerca guidato da Giuliana Fiorentino, con Alessandro Cioffi, Rocco Oliveto, Maria Ausilia Simonelli e Marco Russodivito, SEMPL-IT unisce linguistica computazionale e intelligenza artificiale per rendere più chiari e accessibili i documenti della PA.
Basato su un Large Language Model ottimizzato per l’italiano (Qwen3 – 4B), il sistema è stato addestrato su migliaia di coppie di testi originali e semplificati. Tra le funzionalità: analisi della leggibilità, confronto tra versioni e riscrittura automatica, con modalità dedicate a giuristi, dipendenti pubblici e cittadini.
Le sperimentazioni hanno evidenziato miglioramenti significativi nella leggibilità e una fedeltà semantica superiore al 98%, con una riduzione sostanziale di tecnicismi e ambiguità. Il software è disponibile online tramite la Web App SEMPL-IT.
Con questi due appuntamenti, l’UniMol conferma il suo ruolo di protagonista nel dibattito europeo e nell’innovazione linguistica e tecnologica al servizio della società.
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