
CAMPOBASSO – La nuova indagine sulla qualità della vita 2025, condotta da Italia Oggi in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e İtal Communications, colloca Campobasso al 79° posto su 107 province italiane esaminate. Un risultato che evidenzia alcune criticità ma anche segnali incoraggianti per il territorio molisano.
La provincia di Campobasso mostra performance altalenanti nei diversi ambiti analizzati:
- Reati e sicurezza: 8° posto, tra i migliori in Italia. Un dato che conferma la percezione di tranquillità e basso tasso di criminalità nella regione.
- Sistema salute: 22° posto, segnale positivo per la qualità dei servizi sanitari offerti.
- Istruzione e formazione: 52° posto, in linea con la media nazionale.
- Affari e lavoro: 77° posto, evidenziando difficoltà strutturali nel mercato occupazionale.
- Sicurezza sociale: 78° posto, con margini di miglioramento nei servizi di welfare.
- Reddito e ricchezza: 80° posto, a conferma delle fragilità economiche del territorio.
- Ambiente: 87° posto, un dato che invita a riflettere sulla sostenibilità e la tutela del patrimonio naturale.
- Popolazione: 88° posto, legato al calo demografico e alla fuga dei giovani.
- Turismo: 91° posto, nonostante le potenzialità paesaggistiche e culturali ancora poco valorizzate.
Se da un lato il Molise si distingue per sicurezza e sanità, dall’altro emergono criticità legate allo sviluppo economico, alla demografia e alla valorizzazione turistica. La fotografia scattata dall’indagine invita istituzioni e cittadini a riflettere sulle priorità da affrontare per migliorare la qualità della vita e rendere il territorio più attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni.
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