
PODGORICA – Il Molise ha avuto un ruolo di primo piano nell’11 novembre, quando nella capitale montenegrina si è svolto il quarto Steering Committee del progetto europeo “SA Resilience – Promotion of territorial resilience in the South Adriatic”.
L’iniziativa, che coinvolge Albania, Italia e Montenegro, punta a rafforzare la capacità di prevenzione e risposta alle emergenze e a sviluppare una gestione condivisa delle risorse naturali, in particolare quelle idriche.
La delegazione molisana, composta dal dott. Carlo Marinelli e dal dott. Nicola De Santis (financial manager), ha rappresentato la Regione Molise confermando il completamento delle azioni previste e la piena partecipazione alle attività di formazione e coordinamento. Un segnale importante della volontà del territorio di essere parte attiva nella costruzione di una strategia comune per la resilienza del Sud Adriatico.
I contributi dei partner:
- Protezione civile albanese: sei nuove procedure di gara nel 2026 per software GIS, cataloghi geospaziali, campagne Eco-DRR, sistemi di formazione e mezzi operativi.
- Regione Puglia: progressi sui piani di prevenzione e annuncio di una visita l’11-12 dicembre alla sede di DG-ECHO a Bruxelles per discutere il ruolo della cooperazione territoriale nel Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
- Acquedotto Pugliese: avanzamenti sulla modellazione idrologica e climatica, base tecnica della futura strategia comune.
- Direzione montenegrina per la Protezione e il Soccorso: acquisto di sei pick-up antincendio e conclusione delle analisi preliminari per i documenti congiunti sulla gestione delle acque e sulle procedure operative transfrontaliere.
- Regional Waterworks: confermata la prosecuzione delle attività secondo cronoprogramma.
Il comitato ha avviato i lavori per due strumenti fondamentali:
- la Joint Water Management Strategy, dedicata alla gestione condivisa delle risorse idriche;
- il Joint Protocol and Standard Operating Procedures, che definirà modalità comuni per la risposta alle emergenze transfrontaliere, con particolare attenzione agli incendi boschivi.
Entro quindici giorni il Montenegro presenterà una proposta di struttura per i documenti, mentre ogni partner designerà un referente unico per il coordinamento interno.
Sul fronte della comunicazione, i partner hanno deciso di sostituire la newsletter semestrale con una brochure digitale online, più dinamica e capace di raccontare esperienze e buone pratiche in modo continuo.
La partecipazione attiva della Regione Molise conferma la volontà del territorio di contribuire in maniera concreta alla costruzione di una rete di resilienza transfrontaliera. Il Molise, insieme agli altri partner, sarà protagonista anche nei prossimi appuntamenti, a partire dal Steering Committee previsto tra marzo e maggio 2026, organizzato da Acquedotto Pugliese.
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