
ISERNIA – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Prefettura di Isernia, in collaborazione con i firmatari del Protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza di genere, promuove l’iniziativa “Mai più sola”, un evento pubblico che coinvolgerà istituzioni, scuole e cittadinanza in un percorso di consapevolezza, memoria e impegno civile.
La giornata si aprirà alle ore 10:00 con un corteo studentesco e cittadino in partenza da Piazza della Repubblica, simbolo di una comunità che cammina unita contro ogni forma di violenza.
Alle ore 11:00, presso l’Auditorium “10 settembre 1943”, si terrà l’evento centrale, moderato da Mariella Spaziano, con un programma ricco di contenuti e testimonianze. Dopo i saluti istituzionali, spazio alla cultura con la lettura di estratti da “Costole”, raccolta curata da Andrea Cerullo, attraverso i testi “Il fidanzato perfetto” e “Colpa delle cipolle”.
Seguirà un Q&A tra gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni e degli enti impegnati quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere, in un dialogo diretto e formativo.
Uno dei momenti più attesi sarà la cerimonia di premiazione del concorso “R-esistenze”, che ha coinvolto le scuole nella creazione di un elaborato grafico destinato a diventare un murale nella città di Isernia: un segno tangibile e permanente dell’impegno collettivo.
A chiudere l’evento, una performance artistica a cura della “Time To Dance Academy”, che unirà espressione corporea e messaggio sociale.
Nel foyer dell’Auditorium saranno inoltre presenti banchetti informativi a cura delle Forze dell’Ordine e dell’associazione Me Too, per offrire materiali utili e sensibilizzare ulteriormente sul tema.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività del Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, istituito presso la Prefettura, e rappresenta un’occasione concreta per ribadire la vicinanza delle istituzioni alla società civile e il sostegno a chi ogni giorno combatte contro la violenza.
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