
CAMPOBASSO – Il 22 e 23 novembre la comunità di Nuova Cliternia ha acceso i riflettori sulla propria identità vitivinicola con EnoCliternia 2025, un evento che ha unito degustazioni, incontri tecnici e momenti simbolici come il riempimento di una barrique solidale e la piantumazione di un vigneto comunitario.
Protagoniste della manifestazione le sei cantine del territorio: Di Majo Norante, Tenute Marta Rosa, Borgo di Colloredo, Cantina Cliternia, Di Vito e Casale Madonna Grande, che hanno portato in piazza Madonna Grande il meglio della produzione locale.
Le due giornate si sono aperte con il convegno “Vitae in cammino: territorio, vino, futuro”, ospitato nell’auditorium di Nuova Cliternia, occasione di confronto tra istituzioni, produttori e cittadini.
Alla manifestazione ha preso parte anche il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha portato il saluto istituzionale e sottolineato l’importanza della filiera vitivinicola quale motore di sviluppo economico, sociale e identitario.
“EnoCliternia 2025 ha rappresentato un esempio di come un territorio, attraverso qualità, collaborazione e visione, possa valorizzare le proprie eccellenze e costruire nuove opportunità – ha affermato Roberti – Il vino è cultura, lavoro, comunità. È una delle espressioni più autentiche del Molise e delle sue aree rurali. La Regione Molise sostiene iniziative come questa, capaci di mettere al centro le persone, la sostenibilità e la crescita delle nostre imprese”.
Con EnoCliternia 2025, Nuova Cliternia ha dimostrato come la viticoltura possa essere non solo un settore produttivo, ma anche un elemento di identità e coesione sociale, capace di proiettare il territorio verso nuove prospettive di sviluppo.
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