
CAMPOBASSO – La Regione Molise investe sul futuro dei propri borghi con il progetto “Nomadi Digitali”, un’iniziativa che mira ad attrarre professionisti e lavoratori da remoto, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di coworking e innovazione.
Il programma, promosso dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura, è rivolto ai comuni con meno di 15.000 abitanti. Grazie a una graduatoria, saranno finanziati interventi di ristrutturazione leggera e adeguamento di immobili pubblici, con l’acquisto di arredi e la creazione di postazioni autonome. L’obiettivo è offrire spazi condivisi nei quali i lavoratori possano operare in autonomia e, al tempo stesso, interagire con altri professionisti.
“Nomadi digitali è un progetto voluto dall’Assessorato al Turismo per fare crescere il Molise; puntare sul lavoro significa rivitalizzare i nostri splendidi borghi e farli crescere anche sotto il profilo turistico”, ha dichiarato il Consigliere Regionale Delegato a Turismo e Cultura, Fabio Cofelice.
Il progetto si inserisce nella strategia regionale “Coworking per Nomadi Digitali”, che coniuga innovazione, turismo e sviluppo locale. L’idea è quella di trasformare i borghi molisani in luoghi attrattivi per chi lavora da remoto, creando nuove opportunità economiche e sociali.
“Il nostro principale obiettivo – ha aggiunto Cofelice – è quello di attrarre professionisti e lavoratori che certamente contribuiranno a ridare vitalità ai nostri borghi”.
Con “Nomadi Digitali”, il Molise si propone come laboratorio di sperimentazione per un modello di sviluppo che unisce lavoro, comunità e valorizzazione del territorio, offrendo ai piccoli centri nuove prospettive di crescita e sostenibilità.
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