
POZZILLI – Grande entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato la seconda edizione del Festival dell’Olio, che si è svolta nel borgo di Santa Maria Oliveto e ha superato ogni aspettativa, trasformandosi in un autentico momento di condivisione e valorizzazione delle tradizioni locali.
La splendida giornata ha visto riunirsi numerosi amici affezionati e nuovi visitatori per degustare l’olio nuovo, frutto della preziosa collaborazione tra l’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, il Comune di Pozzilli e l’Associazione Noi Santamariani, con il patrocinio del GAL Molise Rurale e dell’Associazione nazionale Città dell’Olio.
L’evento è stato aperto da un convegno ospitato nella suggestiva chiesa di San Lorenzo Martire, dedicato al mondo dell’olivicoltura. Ai saluti istituzionali del sindaco di Pozzilli Giacomo Del Corpo, di Don Luigi Russo parroco di Santa Maria Oliveto, di Stefania Passarelli vicepresidente del Consiglio regionale del Molise, di Armandino D’Egidio consigliere regionale, di Paola Moscardino presidente del GAL Molise Rurale, di Rosanna Franchitti presidente dell’Associazione Noi Santamariani e di Sergio Calleo consigliere comunale con delega alla Cultura, si sono aggiunti gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra i relatori: l’agronomo Mario Stasi, Nicola Malorni segretario regionale Città dell’Olio Molise, Addolorato Ruberto presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Isernia e rappresentante AISO (Associazione Italiana Sommelier dell’Olio), Renato Pavia agrotecnico e maestro potatore della scuola nazionale, e il giovane poeta Andrea Albanese che ha emozionato i presenti con la poesia All’Ulivo. A moderare i lavori, Fabio Iannucci, presidente dell’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro.
Un momento centrale della manifestazione è stato la firma dei protocolli d’intesa: quello tra l’Ente Parco e il Comune di Pozzilli, che apre a nuove collaborazioni per la tutela e la promozione dell’olio e del paesaggio olivicolo, e quello tra il Parco dell’Olivo e l’Associazione Noi Santamariani, che sancisce la sinergia per l’organizzazione delle future edizioni del Festival.
Il programma ha proseguito con il taglio del nastro, la visita al frantoio storico e le degustazioni degli oli dell’Ente Parco e della Cooperativa Kairos. Non sono mancati i riconoscimenti ai migliori oli di Santa Maria Oliveto, premiati in un clima di festa e convivialità che ha unito cultura e sapori del territorio.
Soddisfatto il presidente Fabio Iannucci, che ha sottolineato come “Olio nel Borgo” sia cresciuto e si stia consolidando come appuntamento di valorizzazione delle nostre tradizioni, del territorio e della nostra identità.
Con questa seconda edizione, il Festival dell’Olio ha confermato la sua capacità di unire istituzioni, associazioni e cittadini in un percorso comune di promozione e tutela di una delle eccellenze molisane più preziose: l’olio.
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