
ISERNIA – All’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia si è rinnovato il grande successo dei ragazzi e delle ragazze della Cooperativa Lavoro anch’io (L.A.I.), protagonisti di uno spettacolo che ha intrecciato teatro, musica, canto e danza. Un evento che ha saputo trasformare il palcoscenico in un mosaico di talenti e sensibilità, dimostrando come l’arte, quando nasce dall’impegno e dalla passione, diventi veicolo di inclusione e bellezza condivisa.
Che la bellezza di un dipinto sia la risultante della mescola di colori e che lo stupore mozzafiato di un paesaggio sussiste in quanto varietà della fauna e della flora, e del cielo e della terra, tanto più vera e sublime resta il miracolo dei saperi e delle competenze che contraddistinguono l’essere umano. Un esempio di tale inconfutabile verità è stata l’esibizione di ieri pomeriggio presso l’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia dove, i ragazzi della Cooperativa Lavoro anch’io (L.A.I.), presieduta da Antonella Viti, hanno eseguito uno spettacolo teatrale e musicale con la Compagnia CAST, e uno spettacolo di danza con Jhs Dance School. Bella la voce del giovane Artista Francesco Scagliarini, già vincitore di importanti premi.
L’evento, patrocinato dalla Regione, dalla Provincia, dal Comune di Isernia e sostenuto dalla Banca Popolare delle Province Molisane, dalla BCC Roma, da Spinosa Costruzioni Generali Spa e da Izzi per il Sociale, continua a dimostrare come, l’impegno negli anni, costante e appassionato, profuso da chi sceglie di lavorare a servizio del prossimo e dei più deboli, sia un esempio concreto di quanto sia bello e possibile investire nel sociale con la consapevolezza – mai scontata – che il lavoro non sia lucro fine a sé stesso quanto, invece, sostentamento per sé e costruzione di benessere per la comunità, certi che non vi sia gratificazione più bella che valorizzare la convivialità delle differenze.
Luigi Fantini
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