
CAMPOBASSO – Un episodio singolare e grave si è verificato sabato sera presso la Casa Circondariale di Campobasso. Un giovane proveniente dal Lazio è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Campobasso, dopo aver tentato di introdurre sostanze stupefacenti e dispositivi elettronici all’interno del penitenziario.
Secondo quanto riportato dall’Arma, “il prevenuto, nel pomeriggio dello stesso giorno, avvicinatosi alle mura perimetrali della Casa Circondariale, ha effettuato alcuni lanci di pacchi verso la parte interna del penitenziario”.
La manovra non è sfuggita agli occhi delle forze dell’ordine: mentre gli agenti della Polizia Penitenziaria recuperavano gli involucri all’interno della struttura, i militari della Sezione Radiomobile individuavano l’autore e lo conducevano immediatamente presso gli uffici.
All’interno dei pacchi sono stati rinvenuti e sequestrati “due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di gr. 100, un telefono cellulare ed una cuffia auricolare, evidentemente destinati a detenuti in custodia nello stesso penitenziario”.
Fondamentale la collaborazione tra le forze in campo: “La perfetta sinergia tra i Carabinieri e la Polizia Penitenziaria ha consentito di ricostruire immediatamente l’accaduto e di acquisire il materiale video-fotografico che ha permesso l’immediata individuazione del responsabile”.
Dopo le formalità di rito, per il giovane si sono aperte le porte dello stesso carcere in cui aveva tentato di introdurre droga e dispositivi vietati. L’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Campobasso, in attesa dell’udienza di convalida.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













