
ISERNIA – Dopo il grande successo conseguito con la settima edizione, la complessa macchina organizzativa del Festival internazionale del diritto è già al lavoro per la kermesse del prossimo anno.
Senza anticipare i temi, gli argomenti e le personalità, che sorprenderanno e apporteranno valore aggiunto all’evento, si stanno susseguendo gli incontri preliminari, atti a tessere le fila di quanto si preannuncia di essere un’edizione ricca di contenuti e che – da qui in avanti – avrà come target e destinatari d’eccellenza gli adolescenti e i giovani delle scuole e dell’università in quanto, la promozione e lo sviluppo integrato e sostenibile di un territorio è e resta legato soprattutto e innanzitutto alle nuove leve, chiamate a formarsi e a spendere le competenze acquisite anche nella propria terra di appartenenza.
Conforme a questa sinergia di intenti sono stati i due incontri svoltisi a Roma sabato scorso. Grande attenzione e disponibilità è stata – come sempre – riservata al festival da parte del Generale di Brigata Antonino Neosi, noto per essere stato il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise fino allo scorso settembre e, da questo momento, nuovo Direttore responsabile dei beni storici e documentali dell’Arma e Direttore responsabile del notiziario storico a Roma. Neosi – che ha sempre manifestato una radicata e particolare attenzione per i territori di Abruzzo e Molise e che, l’anno scorso è stato insignito del Premio Speciale del Festival – non solo ha rinnovato la collaborazione sua e del Comando quanto, soprattutto, ha espresso pieno sostegno a tutto ciò che, di positivo, potrà concorrere alla valorizzazione dei giovani e alla crescita del Molise.
Altresì, interessante, è stata la riunione svoltasi, successivamente, in Vaticano, dove il Cardinale Francesco Coccopalmerio (supervisore del festival) ha plaudito alla bozza di programma, avallandone le scelte con gioia e fiducioso augurio.
Luigi Fantini
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