
TERMOLI – Sequestrata una tonnellata e mezzo di pesce irregolare, sanzioni per oltre 200 mila euro.
La Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Termoli ha tracciato il bilancio annuale delle attività di controllo contro la pesca di frodo e la commercializzazione di prodotti ittici non conformi alle normative sulla tracciabilità.
Nel corso dell’anno sono stati eseguiti oltre 100 controlli in mare, su strada e presso operatori commerciali come mercati, pescherie e ristoranti. L’attività ha portato al sequestro di circa 1,5 tonnellate di prodotti pescati illegalmente, anche con attrezzi non consentiti, e di circa 300 chilogrammi di pesce privo di documentazione e etichettatura obbligatoria. Solo nella giornata di venerdì 12 dicembre sono stati sequestrati 230 kg di prodotto irregolare. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a oltre 200 mila euro.
L’impegno delle Fiamme Gialle mira a garantire un Natale sicuro sulle tavole molisane, tutelando la salute dei cittadini e la leale concorrenza tra operatori. I controlli si basano sulle normative europee (Reg. UE n. 1379/2013 e Reg. CE n. 178/2002), che impongono l’indicazione obbligatoria della denominazione commerciale, del metodo e della zona di cattura o allevamento.
La Guardia di Finanza ha annunciato che la vigilanza sarà ulteriormente intensificata in vista delle festività natalizie e di fine anno, periodo in cui cresce la domanda di prodotti ittici freschi e di qualità. L’attività di controllo economico del territorio proseguirà costantemente, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto degli illeciti in materia ambientale, sia a terra che in mare.
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