
TERMOLI – Una mattinata intensa e ricca di spunti ha inaugurato il nuovo progetto di educazione ambientale “Aule sconfinate”, promosso da Ambiente Basso Molise presso l’IPSEOA “Federico di Svevia”.
L’iniziativa, che unisce scuola e volontariato, ha visto protagonisti gli studenti della classe 2 Aq (indirizzo accoglienza turistica, corso quadriennale), coinvolti in una lezione dedicata alla biodiversità e alla mitigazione degli effetti del riscaldamento globale.
Attraverso immagini, riflessioni e discussioni, i volontari hanno guidato i ragazzi alla scoperta della complessità degli ecosistemi – boschi, fiumi, mare e spiagge – sottolineando l’importanza di comportamenti sostenibili e della conservazione delle specie a rischio, come il Fratino e gli insetti impollinatori, fondamentali per la biodiversità alimentare.
«Siamo legati in modo stretto alla natura e ai suoi meccanismi di regolazione», hanno ricordato i volontari, evidenziando come la perdita di tutela ambientale possa avere conseguenze dirette sulla salute umana e sulla stessa Terra.
La dirigente scolastica, prof.ssa Luana Occhionero, ha accolto con favore il progetto, autorizzandone l’estensione ad altre classi dell’istituto. Un segnale concreto di apertura e collaborazione che rafforza il binomio scuola-volontariato, capace di diffondere conoscenza e passione per la Natura.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla coordinatrice Alessandra Cafiero, che ha contribuito alla stesura del progetto.
«Un primo passo è stato fatto per connettersi con la Natura – ha sottolineato il presidente di Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese – perché la connessione tra uomo e ambiente è fondamentale per costruire il futuro».
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