
CAMPOBASSO – Si è svolta oggi in videoconferenza la riunione convocata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per discutere la richiesta di concessione del trattamento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) avanzata dalla società Sata S.p.A..
All’incontro hanno partecipato le rappresentanze sindacali, i lavoratori e l’Assessore al Lavoro della Regione Molise, Gianluca Cefaratti.
La società ha chiesto la concessione della CIGS per 47 unità lavorative impiegate nello stabilimento di Pozzilli, per una durata di 12 mesi a partire dal 1º dicembre 2025. Come precisato nel comunicato, “la Società anticiperà il trattamento straordinario di integrazione salariale alle normali scadenze di paga e farà ricorso, eventualmente, alla rotazione tra i lavoratori per garantire la continuità dell’attività aziendale”.
L’onere complessivo è stato quantificato in 791.872,92 euro, somme già nella disponibilità della Regione Molise. Il Ministero, rappresentato dalla dottoressa Francesca Girimonte, ha chiarito che “la misura di integrazione salariale sarà concessa nei limiti delle risorse disponibili e assegnate alla Regione Molise nell’ambito dei fondi per le aree di crisi industriale complessa”.
Le parti hanno concordato di incontrarsi nuovamente in sede aziendale per monitorare l’andamento della situazione e l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale. L’Assessore Cefaratti ha sottolineato “l’importanza del provvedimento per garantire ai 47 lavoratori del plesso di Pozzilli il necessario sostegno economico” e ha ricordato come “nelle settimane passate il confronto costruttivo tra le parti, per trovare soluzioni condivise, abbia portato al risultato di oggi”.
L’auspicio, ha concluso l’Assessore, è che l’azienda possa “nell’immediato futuro tornare a garantire lavoro alle 47 unità, magari anche attraverso percorsi di riqualificazione del personale in collaborazione con la Regione”.
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