
CAMPOBASSO – Nuove risorse in arrivo per le aree interne del Molise. La Giunta regionale ha approvato due nuove Strategie Territoriali nell’ambito del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027, destinate a rilanciare i territori di Isernia-Venafro e del Medio Basso Molise. L’investimento complessivo supera i 25 milioni di euro.
L’annuncio arriva dall’Assessorato al Coordinamento dei Fondi Europei, guidato da Michele Iorio, che sottolinea l’importanza di “coinvolgere i territori nella programmazione del proprio sviluppo, rafforzandone l’identità economica e sociale”.
Isernia-Venafro: “La Pentria dei Quattro Fiumi” Con un finanziamento di oltre 15 milioni di euro, la strategia dell’area Isernia-Venafro – che coinvolge 14 comuni e circa 45.000 abitanti – punta su un modello di “vivere sostenibile”. Tra gli interventi previsti:
- smart grids e infrastrutture digitali per l’energia;
- mobilità dolce con il progetto “S.T.A.I. in bici tra Isernia e Venafro”;
- spazi per l’inclusione sociale come gli “Hub della solidarietà” e i “CROS”;
- sostegno all’autoimprenditorialità con il programma THoP.
L’obiettivo è contrastare lo spopolamento, creare occupazione – soprattutto giovanile e femminile – e migliorare la qualità della vita.
Medio Basso Molise: “Territorio in connessione” Sono invece 22 i comuni coinvolti nella strategia “Medio Basso Molise: radici forti, futuro condiviso”, che riceverà oltre 12,7 milioni di euro. Il piano mira a rafforzare il ruolo di cerniera tra costa ed entroterra, puntando su:
- valorizzazione del patrimonio culturale e turistico;
- infrastrutture per la mobilità interna e accessibile;
- ambulatori sociali di comunità;
- spazi per l’aggregazione e l’inclusione.
Un’azione integrata per affrontare le sfide comuni del territorio: invecchiamento, isolamento infrastrutturale, difficoltà di accesso ai servizi e frammentazione produttiva.
“Un ulteriore tassello nella programmazione delle politiche di coesione – si legge nella nota dell’Autorità di Gestione – su cui la Regione Molise punta come vero e proprio volano di sviluppo territoriale.”
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