
CAMPOBASSO – Due emendamenti approvati, due risposte attese da anni. Il senatore Costanzo Della Porta incassa un doppio risultato politico che tocca nel profondo la storia recente del Molise: da un lato la ricostruzione post-sisma nei comuni colpiti dal terremoto del 2018, dall’altro la giustizia per i ragazzi feriti nel crollo della scuola di San Giuliano di Puglia.
Il primo provvedimento riguarda l’estensione del Superbonus per il completamento della ricostruzione nei comuni della provincia di Campobasso colpiti dal sisma. Una disparità normativa che penalizzava famiglie e imprese locali viene finalmente superata. L’emendamento consente ai Commissari straordinari e agli Uffici speciali per la ricostruzione di riconoscere un incremento del contributo, coprendo le spese rimaste a carico dei cittadini dopo il blocco della cessione del credito e dello sconto in fattura. Previsto uno stanziamento di circa 4 milioni di euro, gestito dalla struttura commissariale regionale.
«Abbiamo messo fine a un’ingiustizia – dichiara il senatore Della Porta – restituendo certezze a chi aspettava risposte e non slogan. È il segno concreto dell’attenzione del Governo Meloni verso i territori colpiti dai terremoti».
Il secondo emendamento tocca una delle ferite più profonde della memoria collettiva molisana: il crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia, avvenuto nel 2002. A vent’anni di distanza, viene finalmente resa possibile l’attuazione delle sentenze per il risarcimento dei ragazzi rimasti feriti, evitando al contempo il rischio di dissesto finanziario per il Comune.
«Dopo vent’anni – conclude Della Porta – arrivano giustizia e responsabilità. La politica dimostra di saper scegliere: stare dalla parte delle comunità e delle persone. Il mio personale ringraziamento va al Ministro Nello Musumeci per la costante attenzione dimostrata verso il Molise».
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