
CAMPOBASSO – Trasporto ferroviario, la ripresa delle corse da Campobasso appare ancora lontana. I lavori di elettrificazione tra Campobasso e Bojano sono condizionati dalla bonifica di una frana in galleria alla periferia del Capoluogo regionale. Un intoppo che allunga i tempi di ripristino della tratta ferroviaria Campobasso-Roma con tutti i disagi che ne derivano.
Da qui i consiglieri regionali del Pd, Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli, rilevando le dichiarazioni dell’assessore Marone, con delega alle Infrastrutture, e Vincenzo Niro, con delega ai Trasporti, in occasione della conferenza stampa di fine anno, hanno annunciato che i treni torneranno a circolare in regione dal 19 gennaio 2026; secondo quanto dichiarato, però, i treni non potranno arrivare fino a Campobasso, in quanto, a causa della frana generatasi durante i lavori di elettrificazione in corso, sotto la galleria tra il capoluogo e Baranello, occorreranno almeno altri due anni di lavoro e oltre 80 milioni di nuovi investimenti.
Ciò premesso, interrogano il Presidente e la Giunta per conoscere:
- la causa, la natura e le caratteristiche tecniche dei problemi che hanno generato un così grave rallentamento;
- le responsabilità del crollo;
- il tipo di intervento tecnico (con descrizione analitica) che si intende realizzare per completare i lavori;
- natura, provenienza ed esatta quantificazione dei fondi aggiuntivi che dovranno essere impiegati per i lavori in questione.
I tre consiglieri chiedono che la risposta, corredata dalla relativa documentazione tecnica, venga data
oralmente nella prima seduta utile del Consiglio regionale.
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