
VINCHIATURO – Un ponte tra passato e presente, tra chi è rimasto e chi ha scelto di partire. È questo il senso profondo del recital musicale che si è tenuto nell’Aula Magna della scuola “G.G. Iacobucci”, promosso dal Comune di Vinchiaturo e dedicato ai molisani emigrati nel mondo.
Protagonisti della serata, il Circolo “Pietro Mascagni” con l’Ensemble “Filopoli”, e le voci straordinarie del soprano Maria Luigia Martino e del tenore Costantino Minchillo.
Un evento carico di emozione, pensato per rendere omaggio a tutte le donne e gli uomini che, nel corso dei decenni, hanno lasciato la propria terra in cerca di nuove opportunità, portando con sé cultura, valori e tradizioni del Molise.
Presente alla serata anche il Consigliere Regionale delegato a Turismo e Cultura, Fabio Cofelice, che ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa: “È stato un momento di profonda riflessione – ha dichiarato – perché la musica rappresenta un linguaggio universale, capace di creare ponti tra generazioni e Paesi diversi. In un’epoca segnata da conflitti, la musica può e deve lanciare un messaggio di pace e speranza.”
Cofelice ha poi evidenziato l’importanza di mantenere vivo il legame con le comunità molisane all’estero: “Questa serata è un tributo a chi ha lasciato la propria terra per costruire un futuro altrove, senza mai dimenticare le proprie radici. Il contributo degli emigrati alla crescita del Molise è stato – e continua a essere – fondamentale. Il loro senso di appartenenza è una risorsa preziosa per il nostro territorio.”
Il recital ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per riaffermare l’identità culturale del Molise e la volontà di costruire una comunità sempre più inclusiva, capace di valorizzare la propria storia e aprirsi al mondo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













