
CAMPOBASSO – Dramma a Pietracatella, è durato circa sette ore, dalle ore 9:00 alle 17:00, al Cardarelli di Campobasso, l’esame autoptico sui corpi della 15enne Sara Di Vita e di sua madre 50enne Antonella Di Ielsi, decedute per una sospetta tossinfezione alimentare, ancora tutta da chiarire, a poche ore di distanza l’una dall’altra dopo i malori avvertiti durante le festività natalizie.
Sull”autopsia, tra l’altro, da quanto si è appreso dall’Agenzia di stampa Ansa Molise, il procuratore della Repubblica dott. Nicola D’Angelo invita a non trarre valutazioni affrettate e quindi alla prudenza poiché l’esecuzione del solo esame necroscopico non permette risposte immediate e certe fino a quando non saranno ultimati tutti gli esami tossicologici e chimici sui campioni prelevati.
Intanto continuano le attività investigative della Squadra Mobile di Campobasso che pare abbia sequestrato una serie di alimenti in casa Di Vita ora all’esame dello Zooprofilattico di Abruzzo e Molise da cui potrebbe venir fuori l’agente etiologico della tossinfenzione.
Nel frattempo sono migliorate nettamente anche le condizioni di Gianni Di Vita ricoverato allo Spallanzani di Roma insieme all’altra figlia Alice.
Dramma Pietracatella, eseguite le autopsie sui corpi di madre e figlia: non si scarta alcuna ipotesi
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