
CAMPOBASSO – Dopo giorni di ricovero all’ospedale Spallanzani di Roma, Gianni Di Vita, di Pietracatella, ha ricevuto le dimissioni. L’uomo, padre di Sara, 15 anni, e marito di Antonella, 50, entrambe decedute nelle ore successive al Natale per una sospetta tossinfezione alimentare, torna a casa segnato da una tragedia familiare che ha scosso l’intera comunità.
Si attende ora la definizione della data della cerimonia funebre, che si terrà a Pietracatella, dove l’Amministrazione comunale proclamerà il lutto cittadino. Nel frattempo, proseguono le indagini della Squadra Mobile di Campobasso, guidata dal dott. Marco Graziano e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso. Gli inquirenti potrebbero ascoltare nelle prossime ore Gianni Di Vita, per ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto nei giorni di Natale, in attesa dei risultati delle autopsie e delle analisi sugli alimenti sequestrati, condotte dall’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise, dall’ospedale Spallanzani e dal centro antiveleni e tossicologico Maugeri di Pavia.
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