
CAMPOBASSO – Polizia stradale, carenza di personale nei presìdi molisani: “Servizi a rischio, cittadini meno sicuri. Servono rinforzi immediati”.
La Segreteria Provinciale della UIL Polizia di Campobasso lancia un grido d’allarme sulla situazione critica in cui versano le Sezioni della Polizia Stradale di Campobasso, Termoli e Isernia. Una carenza strutturale di personale che, secondo il sindacato, sta mettendo a dura prova la tenuta dei servizi essenziali e la sicurezza dei cittadini.
Il comunicato, diffuso il 7 gennaio 2026, denuncia una “perdurante situazione deficitaria dell’organico” che rende estremamente complessa la gestione ordinaria delle attività, con ripercussioni dirette sia sulla qualità del servizio che sul benessere degli agenti in servizio.
A Campobasso, la Sezione Polstrada dovrebbe contare su 43 unità, ma attualmente ne sono operative solo una trentina, con un calo di quattro agenti negli ultimi due anni mai rimpiazzati. Due di questi, inoltre, sono prossimi alla pensione. Ancora più critica la situazione a Termoli, dove il Distaccamento può contare su appena 8 agenti a fronte dei 15 previsti, ridotti ulteriormente dopo il pensionamento dell’ispettore responsabile.
“Una carenza pari a oltre il 35% delle forze previste – si legge nella nota – che costringe i pochi operatori rimasti a turni doppi e a un carico di lavoro insostenibile, con inevitabili ricadute sulla sicurezza stradale e sull’efficacia dei controlli”.
Il sindacato esprime forte delusione per l’ennesimo rinvio del “Nuovo Atto Ordinativo Unico”, ora posticipato al 31 dicembre 2026, e segnala il malcontento crescente tra gli operatori, in particolare a Campobasso e Termoli. Il “piano dei potenziamenti” per il 2025 non ha previsto alcun nuovo innesto per il Molise, anche se indiscrezioni parlano di 40 nuove unità destinate al Compartimento Abruzzo/Molise nel 2026.
Nel frattempo, però, la Sezione di Campobasso è chiamata a garantire un numero crescente di servizi, anche su disposizione ministeriale, facendo ricorso al personale degli uffici amministrativi, con inevitabili ritardi nelle pratiche burocratiche.
Anche la Sezione di Isernia soffre di un organico ridotto all’osso, in un contesto territoriale già reso complesso dalla morfologia del territorio e dalle condizioni critiche della rete viaria regionale.
“La sicurezza dei cittadini è a rischio – conclude il Segretario Provinciale della UIL Polizia, dott. Giovanni Alfano – ed è pertanto assolutamente necessario che l’Amministrazione intervenga con urgenza, attingendo anche dalla riserva prevista dal piano dei potenziamenti per i prossimi mesi”.
Un appello chiaro e accorato, che chiama in causa i vertici del Dipartimento e rilancia la questione della sicurezza stradale come priorità non più rinviabile per il Molise.
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