
CAMPOBASSO – La mobilitazione in difesa della sanità pubblica torna al centro del dibattito regionale. La Federazione PD del Basso Molise ha annunciato la propria adesione alla fiaccolata che si terrà domenica 18 gennaio a Isernia, un’iniziativa nata per denunciare il progressivo indebolimento del sistema sanitario molisano e chiedere interventi immediati.
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso dal segretario Oscar Scurti, “la situazione dei presidi sanitari nel territorio continua a destare forte preoccupazione. Ospedali depotenziati, guardie mediche ridotte, servizi di emergenza in difficoltà e ambulanze insufficienti: un quadro che, sottolinea la Federazione, rappresenta una grave perdita per la comunità molisana e mette a rischio un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione”.
La partecipazione alla fiaccolata viene definita “un atto necessario per ribadire l’importanza di un sistema sanitario pubblico efficiente, capace di garantire cure tempestive e accessibili a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza. Riteniamo importante essere presenti e sostenere questa mobilitazione”, si legge nella nota, che invita iscritti, iscritte e cittadini a unirsi alla manifestazione per dare un segnale forte e compatto.
L’appello è chiaro: difendere la sanità pubblica significa difendere il futuro del Molise. “La salute è un diritto costituzionalmente garantito a tutti. Difendiamola insieme”, conclude Scurti.
La fiaccolata di Isernia si preannuncia dunque come un momento di partecipazione collettiva e di pressione politica, in un contesto in cui il tema della sanità continua a essere uno dei nodi più sensibili per l’intera regione.
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