
CASTELMAURO – Un miliardo di tonnellate di cibo sprecato ogni anno nel mondo. Due milioni solo in Italia, abbastanza per sfamare oltre tre milioni di persone in difficoltà. Numeri che fanno riflettere e che saranno al centro dell’incontro didattico in programma venerdì 16 gennaio 2026, a partire dalle ore 9:00, presso la scuola di Castelmauro.
L’iniziativa, promossa dal GAL Molise nell’ambito del progetto “Civitacampomarano: tra identità e innovazione per guardare al futuro”, rientra nel più ampio intervento “Festival del Recupero”, finanziato dal PNRR – M1C3 Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B. Un’occasione preziosa per sensibilizzare le giovani generazioni su un tema cruciale come quello dello spreco alimentare, con l’obiettivo di formare cittadini più consapevoli e responsabili.
A guidare l’incontro sarà Nicoletta Radatta, consulente e formatrice esperta in ristorazione scolastica e alimentazione sostenibile. Attraverso un approccio interattivo e coinvolgente, gli studenti saranno accompagnati in un percorso di riflessione sulle cause dello spreco, sulle sue conseguenze etiche, ambientali ed economiche, e sulle azioni concrete che ciascuno può mettere in atto per evitarlo.
«Educare al valore del cibo – spiegano dal GAL Molise – significa anche educare al rispetto delle risorse, alla solidarietà e alla sostenibilità. Le scuole rappresentano un presidio fondamentale per costruire una nuova cultura del consumo, più attenta e responsabile».
Tra gli obiettivi dell’incontro: aumentare la consapevolezza sul valore del cibo e delle risorse necessarie per produrlo, promuovere comportamenti quotidiani sostenibili e contrastare la cultura dello spreco fin dalla giovane età.
Un piccolo grande passo, dunque, che parte dai banchi di scuola per costruire un futuro più equo e sostenibile, nel segno dell’identità e dell’innovazione.
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