
VENAFRO – «Pensi che sia la solita scuola?:» è la provocazione che accoglierà studenti, famiglie e cittadini sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 16, presso la sede centrale dell’Istituto Omnicomprensivo “Antonio Giordano” di Venafro.
Un Open Day che promette di essere molto più di una semplice giornata di orientamento: sarà un viaggio tra innovazione didattica, creatività giovanile e valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Cuore pulsante dell’evento sarà l’inaugurazione del “Murales della città”, un’opera corale realizzata dagli studenti sotto la guida della professoressa Enza Diaco, docente di Storia dell’Arte. Il murales, in stile pop art, celebra i simboli identitari di Venafro: dalla Palazzina Liberty alla “Venere” di Venafro, dal Castello Pandone alla Cattedrale, fino alle Mura ciclopiche. Un omaggio visivo che rafforza il legame tra scuola e territorio, da sempre cifra distintiva del “Giordano”.
L’evento si inserisce nel progetto “Arte, la Scuola che cambia”, che ha coinvolto attivamente gli studenti in un percorso di riscoperta e reinterpretazione del patrimonio artistico-archeologico della città. Un “evento nell’evento”, che testimonia come la scuola possa essere laboratorio di cittadinanza attiva e creatività.
Ma l’Open Day sarà anche l’occasione per scoprire l’ampia e articolata offerta formativa dell’istituto, illustrata dal professor Giovanni Ricci e dallo staff di presidenza coordinato dal dirigente scolastico Marcellino D’Ambrosa. Dai percorsi liceali – Classico e Scientifico – ai professionali come l’Odontotecnico e i Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, fino agli indirizzi tecnici come il CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) e l’AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing), il “Giordano” si presenta come una scuola capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura umanistica e competenze tecnico-professionali.
Laboratori professionalizzanti, ambienti digitali inclusivi, nuove infrastrutture sportive e un’attenzione costante all’evoluzione del mondo del lavoro completano un’offerta educativa pensata per formare cittadini consapevoli e preparati.
L’appuntamento del 17 gennaio sarà seguito da un secondo Open Day previsto per sabato 31 gennaio, con nuove attività e sorprese. Intanto, il “Giordano” si conferma ancora una volta come una scuola aperta, dinamica e profondamente radicata nel tessuto culturale e sociale del territorio.
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