
ISERNIA – Dopo la partecipatissima fiaccolata per la sanità pubblica che ha attraversato le vie di Isernia ieri sera, il sindaco della città, Piero Castrataro, ha voluto affidare ai cittadini un messaggio carico di gratitudine e determinazione.
“Ieri sera Isernia è stata il cuore pulsante di un intero territorio che ha scelto di non restare indifferente”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore simbolico e civico della manifestazione. “Ed io, da cittadino prima ancora che da Sindaco, vi sono grato. Sono grato per ogni fiaccola accesa, per ogni sguardo di speranza, per ogni passo mosso, insieme”.
Una partecipazione che ha superato ogni aspettativa: “Eravamo in tanti, tantissimi, più di quanti avrei immaginato. Ma eravamo un’unica voce, partita dal Molise per arrivare ovunque sia necessario a far valere i nostri diritti”.
Il sindaco ha voluto rimarcare il significato profondo della serata, che ha visto “bambini, giovani, famiglie, anziani, Sindaci, Amministratori, personale sanitario e associazioni camminare fianco a fianco, senza steccati né bandiere”. Un’immagine potente, che ha suscitato emozione e rafforzato la volontà di proseguire nella battaglia per una sanità pubblica accessibile e di qualità.
“La sanità pubblica è un diritto che non può essere sacrificato. Ieri sera abbiamo dimostrato che quando siamo uniti, quando restiamo insieme, nulla è impossibile”, ha aggiunto il sindaco, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato, anche solo idealmente, e le Forze dell’Ordine e i volontari per il supporto organizzativo.
Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai colleghi amministratori, al Vescovo e a tutte le istituzioni presenti: “Hanno portato calore in una serata che non dimenticheremo mai”.
Il messaggio si chiude con un invito chiaro e deciso: “Adesso andiamo avanti, insieme”. Un appello alla continuità dell’impegno, affinché la mobilitazione di Isernia non resti un episodio isolato, ma diventi il simbolo di una rinascita collettiva.
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