
CAMPOBASSO – Un fronte compatto, una richiesta chiara: affidare la guida della sanità molisana a una figura politica. È quanto emerso dalla riunione della Conferenza dei Sindaci Asrem, tenutasi nel pomeriggio nella Sala della Costituzione del capoluogo regionale.
Un incontro partecipato e, a detta dei presenti, costruttivo, che ha visto seduti allo stesso tavolo i primi cittadini molisani, il presidente della Regione Francesco Roberti, gli assessori Michele Iorio e Andrea Di Lucente, i parlamentari Elisabetta Lancellotta e Costanzo Della Porta, oltre ai vertici dell’azienda sanitaria.
Al centro del confronto, la necessità di imprimere una svolta nella gestione della sanità pubblica regionale, oggi commissariata. Con voto unanime, i sindaci hanno chiesto ai parlamentari molisani di attivarsi per affidare proprio al presidente Roberti l’incarico di commissario alla sanità. L’obiettivo: superare l’attuale impasse e garantire un canale politico diretto con Roma, in grado di accelerare decisioni e interventi.
Ma la proposta non si ferma alla nomina del commissario. La Conferenza ha ribadito la necessità di rivedere i parametri imposti dai decreti ministeriali 70 e 77, che legano l’organizzazione dei servizi sanitari al numero di abitanti. Una logica che penalizza territori a bassa densità come il Molise, dove – è stato sottolineato – il diritto alla salute deve essere garantito a prescindere dalla geografia.
In quest’ottica, i sindaci hanno annunciato l’avvio di un lavoro congiunto per la stesura di un emendamento da sottoporre ai parlamentari, con l’obiettivo di modificare la normativa nazionale e renderla più aderente alle esigenze delle aree interne.
Tra i temi affrontati anche la necessità di azzerare il debito sanitario regionale e di mettere in campo strategie efficaci per attrarre nuovi medici sul territorio. Due nodi strutturali che, secondo i sindaci, vanno affrontati con urgenza per evitare il collasso del sistema.
L’incontro di oggi rappresenta un segnale politico importante, che arriva a pochi giorni dalla grande mobilitazione popolare di Isernia. La voce dei territori, ora, chiede ascolto anche nelle sedi istituzionali. E lo fa con una proposta concreta: affidare la sanità molisana a chi ha la responsabilità politica del governo regionale.
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