
TRIVENTO – Una mattinata di emozioni, conoscenza e partecipazione attiva ha animato il Centro Aggregativo “Giovani Dentro” di Trivento, dove si è svolto un incontro speciale dedicato al mondo delle unità cinofile da soccorso.
L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sirio con il Comune di Trivento come ente attuatore, ha confermato ancora una volta il ruolo centrale del centro come presidio di benessere, prevenzione e socialità per la comunità locale.
Protagonista assoluta della giornata è stata Elody, una splendida cagnolina di quattro anni e mezzo, incrocio tra Labrador e Spinone italiano, addestrata per la ricerca di persone disperse. Al suo fianco, il conduttore Armando Rucci, istruttore cinofilo vastese e figura di riferimento a livello nazionale nel settore della protezione civile. Con passione e competenza, Rucci ha guidato i presenti alla scoperta del delicato e affascinante lavoro svolto dalle unità cinofile, illustrando le fasi dell’addestramento e le dinamiche del rapporto cane-conduttore, fondato su fiducia, disciplina e rispetto reciproco.
Elody, operativa da circa due anni, è attiva esclusivamente su richiesta delle forze dell’ordine e ha già partecipato con successo a operazioni di ricerca e soccorso. Il suo percorso formativo, iniziato a soli tre mesi, si è basato su tecniche di gioco e motivazione, finalizzate a sviluppare le innate capacità olfattive e relazionali del cane, rendendolo pronto ad affrontare scenari complessi come ricerche in superficie e su macerie.
All’incontro hanno preso parte le figure professionali del centro: la dott.ssa Rosalba Griguoli, assistente sociale del progetto; Benedetta Ricci, coach di crescita personale; e la dott.ssa Simona Palladino, infermiera. Presenti anche la dott.ssa Michela Cirella, Direttore Esecutivo del Contratto del progetto “Giovani Dentro”, e Mario Di Laudo, studente di Scienze della Comunicazione e volontario, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento e curato la documentazione fotografica.
La giornata si è conclusa in un clima di festa e condivisione, con un buffet offerto dagli anziani del centro, testimoniando lo spirito inclusivo e partecipativo che anima quotidianamente le attività di “Giovani Dentro”. Un’esperienza che ha lasciato il segno, rafforzando il legame tra generazioni e promuovendo una cultura della prevenzione e del rispetto per il lavoro silenzioso ma fondamentale delle unità cinofile da soccorso.
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