
CAMPOBASSO Il presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante, è stato chiamato a contribuire alla definizione dei nuovi criteri di distribuzione della spesa sanitaria.
Il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante, è stato nominato componente della Cabina di regia CNEL-Conferenza delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province autonome, con il compito di fornire indirizzo strategico al Gruppo di lavoro tematico sui nuovi criteri di riparto della spesa sanitaria. La nomina è stata formalizzata con decreto del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Renato Brunetta, lo scorso 3 febbraio.
La Cabina di regia, istituita nell’ambito della Commissione istruttoria “Politiche sociali, sviluppo sostenibile e terzo settore”, rappresenta un importante strumento di coordinamento tra il CNEL – organo di rilievo costituzionale con funzioni consultive per Parlamento e Governo – e la Conferenza delle Assemblee Legislative regionali, che svolge un ruolo di raccordo e proposta tra i Consigli regionali e provinciali autonomi.
La partecipazione del Presidente Pallante avviene in rappresentanza della Conferenza, a fianco di figure istituzionali di primo piano come il Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, Antonio Aurigemma, e il Direttore Generale Donato Robilotta. Per il CNEL, fanno parte della Cabina di regia, oltre al Presidente Brunetta, il Vicepresidente Floriano Botta, Presidente della II Commissione, e il Segretario generale Massimiliano Monnanni.
La nomina di Pallante rappresenta un riconoscimento del ruolo istituzionale del Molise nel panorama nazionale e una rilevante opportunità di partecipazione attiva alla definizione delle politiche sanitarie, in un momento cruciale per il sistema sanitario italiano, chiamato a rivedere i meccanismi di allocazione delle risorse in un’ottica di equità, sostenibilità e coesione territoriale.
Il percorso di collaborazione tra CNEL e Conferenza delle Assemblee Legislative è stato formalizzato con un Protocollo d’intesa siglato il 27 ottobre 2025, che ha dato avvio a una sinergia strutturata tra i due organismi, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo istituzionale e la capacità di proposta sui temi strategici per il Paese.
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