
CASACALENDA – Un episodio che poteva trasformarsi in tragedia ha portato all’adozione di misure cautelari nei confronti di un uomo che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avrebbe tentato di investire il compagno della sua ex moglie nel centro abitato di Casacalenda.
Il fatto è avvenuto pochi giorni fa, quando, – fanno sapere i Carabinieri – “La vittima ha visto arrivare un’auto a forte velocità mentre attraversava la strada. In quei momenti concitati, l’uomo ha riconosciuto chiaramente l’autovettura e il conducente del mezzo, identificato come l’ex marito della sua compagna”.
Giunto alla Stazione Carabinieri, il denunciante ha raccontato che, dalla fine del 2024, sarebbe stato vittima di “aggressioni verbali”, “minacce” e pressioni a “lasciare il Comune di Casacalenda”. Avrebbe inoltre subito una “campagna denigratoria” da parte dell’indagato.
L’episodio dell’investimento mancato rappresenta, secondo la denuncia, “il culmine dell’escalation persecutoria, passata dalle parole ai fatti”.
Il sistema di videosorveglianza comunale ha ripreso le fasi decisive della vicenda, mostrando “un cambio di direzione repentino dell’autovettura, finalizzato all’investimento del pedone”. La vittima si è salvata gettandosi sul marciapiede.
I Carabinieri hanno notificato all’indagato:
- divieto di dimora nel Comune di Casacalenda
- divieto di avvicinamento alla persona offesa
- braccialetto elettronico, con distanza minima di 1000 metri
La misura recepisce il recente intervento normativo del dicembre 2025 sul contrasto alla violenza di genere, che ha modificato l’art. 282-ter c.p.p., “raddoppiando la distanza di sicurezza minima”.
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