
CAMPOBASSO – Torna anche in Molise la grande mobilitazione nazionale dedicata al contrasto della povertà sanitaria. Dal 10 al 16 febbraio 2026 si svolgerà la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Ets e sostenuta da migliaia di volontari, farmacisti e cittadini in tutta Italia.
Secondo il comunicato ufficiale, l’obiettivo è rispondere a un fabbisogno crescente: «Serve più di 1,2 milioni di farmaci per 502.000 persone in condizioni di povertà sanitaria» — un dato che fotografa con chiarezza l’urgenza dell’intervento.
In Molise la raccolta coinvolgerà 21 farmacie distribuite in 11 Comuni, da Campobasso a Termoli, passando per Isernia, Larino, Venafro e diversi centri dell’entroterra. I volontari del Banco Farmaceutico saranno presenti soprattutto sabato 14 febbraio, giornata clou dell’iniziativa.
Le donazioni sosterranno otto realtà assistenziali del territorio, tra cui il Banco di Solidarietà di Campobasso, la Caritas diocesana di Trivento, la Croce Rossa di Isernia, la Pastorale della Salute di Termoli-Larino e l’Unitalsi Molisana.
Queste organizzazioni hanno segnalato un fabbisogno complessivo di 3.490 confezioni di medicinali, mentre lo scorso anno in regione erano state raccolte 2.368 confezioni, per un valore di oltre 22mila euro, destinate a 1.553 persone in difficoltà.
Le richieste riguardano soprattutto farmaci di uso comune: medicinali per influenza e pediatria, analgesici, antinfiammatori, antistaminici, preparati per tosse e disturbi gastrointestinali, prodotti per ferite e ulcerazioni, disinfettanti e farmaci ginecologici.
A livello nazionale, la GRF può contare su 6.000 farmacie aderenti, 27.000 volontari e 21.000 farmacisti. Nel 2025 erano state raccolte 653.339 confezioni, pari a quasi 6 milioni di euro di valore.
Il presidente del Banco Farmaceutico, Sergio Daniotti, ricorda che «le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato».
Un messaggio condiviso anche da Federfarma, FOFI e Compagnia delle Opere, che sottolineano il ruolo sociale della farmacia e il valore della collaborazione tra cittadini, volontariato e imprese.
Durante la settimana della raccolta, chiunque potrà recarsi in una delle farmacie aderenti e donare uno o più medicinali da banco. Un gesto piccolo, ma capace di generare un impatto concreto per migliaia di famiglie che rischiano di rinunciare alle cure.
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