
CAMPOBASSO – Il Molise si presenta alla BIT con una voce corale e un modello di sviluppo turistico che mette al centro comunità, territori e cooperazione. Nel pomeriggio, presso il Padiglione 11 dello Stand Molise, Confcooperative Molise ha illustrato la propria visione con il convegno–degustazione “Molise: il gusto di fare insieme”, un appuntamento che ha unito racconto, esperienze e sapori.
L’incontro è stato aperto dal presidente di Confcooperative Molise, Terriaca, che ha evidenziato come lo stile cooperativo rappresenti un tratto distintivo dell’offerta turistica regionale. Non un turismo veloce e superficiale, ma un’esperienza costruita insieme alle persone che abitano i luoghi, capace di integrare ospitalità diffusa, cultura, enogastronomia, natura e inclusione sociale.
Un approccio che si inserisce nel catalogo del Centro Turistico Cooperativo (CTC), progetto nazionale di Confcooperative, e che coinvolge una prima rete di nove realtà molisane coordinate grazie al lavoro strategico dell’organizzazione e al supporto tecnico-operativo della vicepresidente Carmela Colozza.
A guidare il pubblico in un percorso ideale dal mare alle montagne è stato Gabriele Di Blasio della Fondazione Italiana Sommelier Molise, che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio tra paesaggi, comunità e storie di cooperazione.
Il racconto ha dato voce alle esperienze di:
- Molise Wow – ospitalità culturale, dimore storiche e tour tra Termoli e Larino
- Kairos Cooperativa Sociale – agricoltura sociale e l’“olivo parlante” Fausto a Guardialfiera
- Il Mandorlo Cooperativa Sociale – rigenerazione dei borghi con Borgo La Terra a Riccia e gestione del Palazzo della Città ad Agnone
- La Ramegna – turismo naturalistico e produzioni nell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro
- Melise – progetto agricolo e apiario di comunità a Castel del Giudice
- Malto Lento – birrificio cooperativo simbolo della rinascita dell’Alto Molise
- Cantina Cooperativa San Zenone – valorizzazione della Tintilia del Molise
- B&B Il Belvedere – accoglienza rurale
- ASED – servizi educativi e sociali legati all’equitazione e al turismo
Ogni tappa ha raccontato la scelta di restare, tornare o investire nei propri luoghi, trasformando il turismo in un motore di rigenerazione territoriale.
Il percorso è stato arricchito da una degustazione guidata di prodotti simbolo del territorio: l’olio extravergine “Fausto”, il vino Tintilia della Cantina San Zenone, il miele millefiori di Castel del Giudice e il caciocavallo artigianale della Cooperativa La Ramegna. Prodotti presentati non come semplici eccellenze, ma come espressione viva di comunità cooperative.
Il convegno del 10 febbraio ha rappresentato solo l’avvio delle attività: nei giorni successivi, ciascuna cooperativa ha avuto uno spazio dedicato all’interno dello Stand Molise per presentare nel dettaglio le proprie proposte a buyer e operatori del settore, creando nuove opportunità di confronto e collaborazione.
“Molise: il gusto di fare insieme” si conferma così non solo uno slogan, ma una visione concreta: un turismo che diventa sviluppo locale, coesione sociale e valorizzazione delle identità.
Un invito a vivere il Molise non in fretta, ma insieme.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













