
CAMPOBASSO – E’ stato presentato oggi nella sala biblioteca del Consiglio regionale il TG LIS, il telegiornale nella lingua dei segni che sarà trasmesso tutti i giorni dall’emittente Telemolise.
L’iniziativa voluta e realizzata dalla direttrice della stessa tv di contrada Colle Api Manuela Petescia e dall’editore Quintini Pallante, è stata molto apprezzata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un progetto editoriale Lis unico in Italia che rappresenta, come è stato illustrato nella sua presentazione, un’informazione di inclusione fondata sulla competenza e sulla piena autonomia per i giovani collaboratori a cui è destinata la collaborazione.
Quattro i professionisti che lo cureranno, 4 laureati assunti a tempo indeterminato, tre provenienti dall’Università degli studi del Molise e 1 dall’Università degli studi di Teramo, tutti con disabilità riconosciute all’80% ma pronti lavorare nella piena indipendenza e con massima professionalità.
La direttrice Manuela Petescia in occasione dell’incontro di stamane ha rivelato come è nato il progetto e la volontà di dare accesso all’informazione anche a quelle persone con disabilità sensoriale promuovendo una giusta inclusione lavorativa per chi ha disabilità motorie senza puntare ad alcun assistenzialismo. “È un modo per dimostrare che l’autonomia è possibile e che il lavoro può essere davvero uno strumento di libertà”.
Al compimento dell”iniziativa hanno preso parte anche l’Ordine dei giornalisti del Molise con il presidente Vincenzo Cimino che ha sottolineato, tra l’altro, come la nascita del nuovo Tg Lis sia un motivo d’orgoglio per tutto il sistema giornalistico l”Unimol con il Rettore Vanoli.
Al battesimo del nuovo Tg Lis presenti anche il presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, la sindaca del capoluogo, Marialuisa Forte, il Rettore dell’Unimol, Peter Vanoli e il vescovo di Campobasso Bojano mons Colaianni, in rappresentanza del presidente della Giunta regionale il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Vincenzo Niro, il quale ha ricordato come nell’assemblea consiliare di palazzo D’Aimmo sia stata approvata una mozione per la traduzione in Lis delle sedute del Consiglio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













