
Il Molise è una delle regioni più piccole d’Italia ma è il luogo d’origine di diversi protagonisti dello sport. Dal calcio al judo, passando per la pallavolo e il canottaggio, il territorio molisano ha dato i natali o le origini familiari a diversi atleti che hanno costruito carriere di rilievo, in Italia e all’estero. Storie diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di emergere in contesti competitivi e di portare con sé, in modo diretto o indiretto, un legame con una regione spesso sottovalutata dal punto di vista sportivo.
Giuseppe Rossi
Quando si parla di sportivi di origine molisana, uno dei primi nomi che viene in mente è senza dubbio quello di Giuseppe Rossi, uno dei calciatori italiani di maggior qualità degli ultimi anni. L’ex attaccante è nato negli Stati Uniti, ma la madre era di Acquaviva d’Isernia. Cresciuto calcisticamente tra Manchester United, Newcastle e soprattutto Villarreal, ha vissuto il momento migliore della sua carriera in Spagna, dove si è imposto come attaccante tecnico, rapido e con un grande senso del gol.
Il suo nome è stato spesso accostato anche alla Nazionale italiana, con la quale ha mostrato lampi di classe che avrebbero potuto portarlo ancora più in alto. Purtroppo, una serie di gravi infortuni ha frenato in modo decisivo la sua parabola, impedendogli di trovare quella continuità che sembrava alla sua portata. Giuseppe Rossi è stato anche vicino all’approdo alla Juventus e lo ha ammesso lui stesso qualche tempo fa.
Gli altri calciatori
Accanto a Rossi, il Molise può vantare anche altri nomi legati al calcio contemporaneo, tra cui spicca Matías Vecino, la cui nonna materna è di Torello del Sannio. L’uruguaiano ha infatti origini molisane e nel corso degli anni si è ritagliato uno spazio importante tra Serie A e calcio internazionale, vestendo maglie prestigiose come quelle di Inter e Lazio. L’uruguaiano ha appena salutato la Serie A passando dalla Lazio agli spagnoli del Celta Vigo. Purtroppo la presenza di un giocatore navigato come Vecino non è bastata per risollevare le sorti della Lazio, che sta vivendo una stagione di transizione. L’ex Inter era finito indietro nelle gerarchie e in generale i biancocelesti godono di meno credito rispetto all’anno scorso, sia per quanto concerne le aspettative dei tifosi sia per quel che riguarda le quote delle scommesse sportive, considerando anche il momento di Como e Atalanta.
Un altro nome è quello di Patrick Cutrone, attaccante che ha vissuto momenti importanti con il Milan e che ha poi proseguito il suo percorso tra Italia e Inghilterra, cercando di ritagliarsi uno spazio stabile nel calcio di alto livello. Attualmente l’attaccante di origini molisane veste la maglia del Parma in Serie A. Da non dimenticare, infine, Mirco Antenucci, attaccante di grande esperienza, capace di diventare un vero e proprio simbolo per piazze come quella di Ferrara con la SPAL. La sua è una storia diversa, fatta di gavetta, di categorie inferiori e di una crescita costante, che lo ha portato a essere uno dei volti più riconoscibili del calcio di provincia di alto livello, con un rendimento spesso decisivo per le squadre in cui ha giocato.
Gli altri sportivi
Il legame tra Molise e sport non si esaurisce però con il calcio. Un esempio recente è quello di Luigi Centracchio, giovane judoka delle Fiamme Oro già nel giro della nazionale maggiore azzurra. La sua carriera è ancora in pieno sviluppo, ma rappresenta bene come anche discipline meno mediatiche possano trovare interpreti di valore con radici molisane, capaci di affacciarsi ai palcoscenici più importanti.
Nel panorama degli sport di squadra spicca invece Pasquale Gravina, pallavolista ed ex centrale della Nazionale italiana, che ha vestito le maglie di club storici come Parma, Treviso, Macerata e Cuneo. La sua carriera racconta un’epoca importante della pallavolo italiana, fatta di grandi successi e di un movimento che per anni è stato al vertice mondiale.
Fra gli sportivi di origine molisana c’è anche Fatima Pia De Sanctis, protagonista nel canottaggio e capace di conquistare la medaglia d’oro europea nel 2019. Un risultato che testimonia come anche sport individuali e meno seguiti dal grande pubblico possano offrire storie di eccellenza legate al Molise.
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