
CAMPOBASSO – Una piccola rivoluzione per i cittadini molisani: da oggi il passaporto si può richiedere direttamente negli uffici postali dei comuni della provincia di Campobasso con meno di 15mila abitanti.
Il servizio, attivato nell’ambito del progetto nazionale “Polis” di Poste Italiane, è stato presentato questa mattina nell’ufficio postale di Baranello, dove è stata effettuata anche la prima richiesta ufficiale.
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti locali e nazionali di Poste Italiane, il vicario del Questore di Campobasso Massimo Passariello e il sindaco di Baranello Riccardo Di Chiro.
Grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono ora avviare la pratica di rilascio o rinnovo del passaporto direttamente allo sportello postale, senza doversi recare in Questura.
Basta presentare:
- documento di identità valido
- codice fiscale
- fototessera recente
- pagamento del bollettino da 42,70 euro
- contrassegno telematico da 73,50 euro
In caso di rinnovo, va consegnato anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento.
L’operatore postale raccoglie i dati biometrici e invia la documentazione alla Polizia di Stato. È inoltre possibile ricevere il passaporto direttamente a domicilio.
Il primo cittadino a utilizzare il servizio è stato Antonio Tamburro, 26 anni, di Baranello:
«È una grande opportunità per chi vive nei piccoli comuni. La procedura è stata semplice e veloce, e la consegna a domicilio è un’ulteriore comodità», ha commentato.
L’attivazione del servizio nei piccoli centri contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori periferici, semplificando le procedure e alleggerendo il lavoro della Polizia di Stato.
Il progetto, avviato nel 2024 e già attivo in città come Roma, Bologna, Milano, Napoli e Firenze, ha registrato numeri importanti: 160mila passaporti rilasciati in Italia, di cui 15.686 solo a gennaio 2025.
Il servizio passaporti si aggiunge agli altri già disponibili negli uffici postali “Polis”:
- certificati INPS
- atti di volontaria giurisdizione
- 15 certificati anagrafici dell’ANPR
Nelle prossime settimane l’attivazione sarà estesa anche agli uffici della provincia di Isernia, completando la rete regionale.
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